Solo pochissimi giorni fa, nella notte tra l’ 1 e il 2 ottobre, una bomba carta è stata fatta esplodere all’esterno del negozio di abbigliamento per bambini e ragazzi Madamalù, sito in Via Guglielmo Marconi a Casoria.

La deflagrazione ha danneggiato la saracinesca e la vetrina del negozio. Le indagini sono ancora in corso per individuare i responsabili.

Napoli e provincia ,purtroppo,sono costantemente vittima di attentati riconducibili alla criminalità e al racket.

A poche ore di distanza dall’avvenimento,il proprietario dell’attività commerciale, Marco Conte,avrebbe dichiarato di affidarsi totalmente alle forze dell’ordine per la sua sicurezza.

In questo momento c’è tanta solidarietà da parte di tutta la comunità Casoriana che tenta di reagire contro l’ennesimo vile “atto intimidatorio” volto a soggiogare ed impaurire i cittadini onesti che esercitano la loro attività sul territorio.

Anche la politica sta cercando di reagire e mettere in campo tutte le azioni possibili per fronteggiare questo fenomeno.

Salvatore Iavarone e Vincenzo Russo, in rappresentanza del movimento ‘’Casoria Viva’’, hanno incontrato il proprietario del negozio per mettere in campo tutte le azioni possibili e necessarie .

Il movimento, infatti, si farà promotore nelle sedi istituzionali della nascita di uno sportello antiracket.

Ricordiamo che il movimento ‘’ Casoria Viva’’, nato in vista della scorsa tornata elettorale, rappresenta un gruppo di persone che hanno a cuore le sorti della città e che hanno deciso di impegnarsi per ridare a Casoria il ruolo che di merito le spetta nell’area metropolitana.

Speriamo realmente di poter raggiungere grandi traguardi anche in questa lotta e che la città sia sempre più serena e sicura.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •