Abbiamo già avuto modo di scrivere della situazione si degrado in cui versa il liceo Ghandi di Casoria. Gli studenti lamentano condizioni proibitive, al limite dell’agibilità, di una gran parte del plesso in cui si tengono le attività didattiche. Si tratta di una situazione di abbandono e di serio pericolo per l’incolumità dei ragazzi e di tutto il corpo docente e non docente.
Qui si parla di sicurezza, innanzitutto, e non solo di ordinaria amministrazione.
Nel cortile della scuola si nota un albero caduto, così come preoccupanti sono le condizioni del complesso: intonaco che cade a pezzi, infiltrazioni d’acqua e chiazze di umidità diffuse; a quanto pare anche le scale d’emergenza sarebbero non agibili e tutto ciò in spregio a qualsiasi elementare norma di sicurezza ma anche di buon senso.
Com’è possibile arrivare a questo stato di degrado? E’ evidente che l’incuria e l’abbandono si sono accumulati finora e denunciano anni di disinteresse .Come si fa a lavorare in condizioni simili? E come si può pretendere dagli studenti impegno ed applicazione se devono controllare che nulla caschi loro sulla testa?
Purtroppo ancora oggi la situazione sembra essere rimasta tale. In data 20/01/2020 è stata presentata da parte dei consiglieri comunali dell’opposizione Angela Russo,Gennaro Trojano, Alessandro Puzone e Gennaro Fico, un’ interrogazione a risposta scritta al Sindaco Bene, nella quale vengono elencate tutte le problematiche in cui versa l’istituto e in cui viene chiesto all’ Amministrazione come intenda intervenire in merito a questa situazione. La maggioranza parla di competenza della città metropolitana ma è impensabile che per un problema di competenze non si riesca a risolvere una questione cosi’ delicata. Ecco quanto scrive l’Avvocato Angela Russo, Vice-Presidente del Consiglio comunale di Forza Italia, sulla sua bacheca social in merito alla interrogazione inoltrata al Sindaco Bene: “ Sono pervenute foto e video dello stato dei luoghi dell’istituto Ghandi. La situazione è gravissima per la incolumità degli studenti, gli insegnanti ed il personale che quotidianamente frequentano questo istituto. Ci siamo attivati affinché l’amministrazione ci dia risposta e si attivi urgentemente nella risoluzione di quanto sollevato!
Attendiamo risposta altrimenti non esiteremo ad andare avanti nelle denunce.
I nostri figli valgono più di qualsiasi campagna elettorale”.
Abbiamo chiesto nel merito della situazione del Liceo casoriano una dichiarazione alla Prof. Luisa Marro, che è Presidente della Commissione consiliare Pubblica Istruzione. Eccola: “ conosco bene la situazione del Ghandi. Io stessa sono intervenuta su sollecitazione di un gruppo di genitori e di alcuni componenti del Consiglio D’istituto. L’Amministrazione è attiva su questa problematica, anche se va ribadito che la competenza è della Città Metropolitana. Pertanto vanno evitate speculazioni politiche. Sono intervenuti tecnici della ex Provincia appurando che allo stato non vi sono situazioni di pericolo tali da determinare la chiusura della scuola. Io stessa dissi ai genitori di pretendere che fosse messo nero su bianco dei rilievi tecnici effettuati, e dagli ultimi contati avuti con i genitori pare che sia stato fatto” .
Speriamo comunque che tutti gli attori di questa vicenda si facciano parte attiva e responsabile, al di là delle competenze, per fare in modo che gli alunni ed i genitori possano essere tranquillizzati sul versante sicurezza della loro scuola.

 

 

 

 

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