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Casoria. Assemblea sulla legalità, assente il primo cittadino.

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casoria legalita'Insieme è la parola più volte ripetuta e di cui ci si è troppo “gonfiati” durante l’assemblea pubblica sulla “Legalità e Sicurezza”, tenutasi giovedì 17 luglio nel salone della parrocchia S. Antonio Abate, in via Duca d’Aosta. Pur essendo stato allargato l’invito alla cittadinanza “tutta”, modesto è stato il numero di cittadini presenti, tra comitati civici e residenti del quartiere, referenti di associazioni e dei movimenti attivi sul territorio, con una considerevole partecipazione degli amministratori comunali. Mancava solo il primo cittadino!
Dai vari interventi, è emersa una certa pressione sull’Amministrazione locale, e ancor più sulla Prefettura, per sollecitare l’installazione di dispositivi di sorveglianza in diverse zone periferiche della città e accrescere la presenza di forze dell’ordine per vigilare e presidiare il territorio.
Concrete e fattibili le proposte conclusive di quest’assemblea pubblica, frutto delle idee e del volere dei cittadini presenti: organizzare in ogni parrocchia del territorio Casoria-Arpino questo tipo d’incontri, e creare un consorzio composto dai sindaci dei vari comuni limitrofi in grado di rapportarsi col Comitato di Sicurezza della Prefettura per un interventi di prevenzione e contrasto ai continui e minacciosi atti di microcriminalità.
L’assemblea è stata organizzata da Francesco Gemito scrittore e presidente dell’associazione “La rabbia e l’amore”, e Gennaro Laudiero leader del movimento di lotta per il lavoro Usb: stanchi e preoccupati dei continui furti e violenti attacchi della microcriminalità, i cittadini hanno accolto l’invito per rivendicare insieme il diritto ad una vita e una città tranquilla, al limpido funzionamento della res publica, e per richiedere a chiare lettere un urgente intervento da parte degli amministratori e delle alte istituzioni. La richiesta è stata più volte posta dal moderatore dell’assemblea, il giornalista del Roma Luigi Esposito agli assessori Casillo, Tignola e Lanzano, e ai consiglieri Pugliese, Iodice, Laezza e Balsamo, presenti all’incontro. L’unica risposta è stata una “passerella” di lunghi interventi per niente concreti e diretti ma traboccanti di belle parole o critiche gratuite tra maggioranza e opposizione, che ha comportato un immediato e polemico abbandono di alcuni cittadini in attesa di prendere la parola. Una volta conclusi gli interventi, gli amministratori hanno svoltato la passerella verso l’uscita, fatta eccezione per l’Assessore Lanzano e il Consigliere Balsamo rimasti fino al termine dell’incontro ad ascoltare e accogliere le proposte e i rimproveri dei pochi cittadini superstiti.
Super partes, le parole di Maria Saccardo, referente di Libera Presidio Afragola – Casoria, che hanno fatto tanto riflettere: «C’è sempre più disinteresse da parte della gente, troppo attaccata al “questo non riguarda me”. Evidentemente questa città non si sente una comunità! – e ha provocatoriamente concluso – Cosa siamo disposti a pagare per la legalità? Solo le parole non bastano, c’è bisogno di un cambiamento che parte da noi stessi. È di altruismo che parlo!».
Sulla stessa linea si è mosso l’intervento positivo di don Marco a conclusione dell’incontro di cui si è detto fiducioso. «Non mi voglio illudere – ha affermato – ma voglio camminare a piccoli passi con chi c’è e ci crede, al di là delle diverse convinzioni politiche, ideali e religiose». E ha fatto appello a quel “dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”, a Dio che mette insieme le persone e porta l’unità, sollecitando così i presenti ad organizzarsi insieme cittadini, associazioni, movimenti, istituzioni «se crediamo che il bene comune sia l’istanza da perseguire per fare comunità».

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classe 89. Laureata in Culture digitali e della comunicazione, sta per concludere il ciclo di studi magistrali in Comunicazione pubblica, sociale e politica. Già redattore del giornale L'altrolato, da due anni fa parte della redazione de “il Giornale di Casoria”. Si è sempre occupata di eventi culturali e di attività giovanili sul territorio casoriano, e non solo. Amante della fotografia, della musica e della lettura.