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Casoria Ambiente: cambia l’Amministratore ma continuano le polemiche

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ROM_CANTARIELLONell’occhio del ciclone delle inefficienze casoriane è ancora una volta Casoria Ambiente S.p.A., società uni personale a totale partecipazione dell’omonimo Comune, che si occupa della gestione del servizio di igiene urbana sul territorio.La società, il cui Amministratore Delegato è stato recentemente sostituito, vista la revoca dell’ex ADAuricchio da parte del Commissario StraordinarioRiccioe la successiva nomina dell’Avv. Mario Lettieri, è, infatti, nuovamente accusata di inefficienze e cattiva gestione.Già negli anni passati Casoria Ambiente S.p.A. era stata oggetto dell’attenzione delle testate giornalistiche locali, sia per quanto riguarda le inadempienze nel servizio di raccolta dei rifiuti, sia per vari eventi che ne hannocaratterizzato gestione, come ad esempio il sequestro preventivo del 2014.
Ad accrescerne la cattiva fama ci sono poi le accuse che periodicamente riceve in tema di eccedenza di personale edi eccessivi stipendi corrisposti alle cariche dirigenziali.
Circa quest’ultimo punto, il bilancio della società al 31.12.2014, reso pubblico sul sito internet www.casoriambiente.it grazie alla legge sull’amministrazione trasparente, può fornire le informazioni utili a formarsi un’idea sull’eventuale fondatezza delle accuse.
Dal conto economico risultano, infatti, ricavi per € 12.779.980,00 a fronte di un costi di € 12.107.364,00, di cui € 7.683.606,00 per il personale (salari e stipendi per € 5.468.098,00), i compensi elargiti ad Amministratore, membri del collegio sindacale ed organo di sorveglianza ammontano, invece, rispettivamente a: 86.924,00 €; 27.040,00 € e 19.791,00 €. Quanto all’organico, lo stesso era quantificato, sempre al 31.12.2014 in 150 dipendenti.Ma, attualmente, le critiche maggiori riguardano il servizio di raccolta di rifiuti ingombranti, in quanto da più fonti viene riportata la mancanza di risposte al sevizio telefonico istituito per fissare l’appuntamento per il ritiro a domicilio.
Sembra, infatti, che per evitare di sentir squillare il telefono a vuoto ci sia bisogno di chiamare fuori orario d’ufficio, solo allora un gentile disco registrato, invita l’utenza a richiamare negli orari indicati.Intanto, non tutti i cittadini hanno lo spazio e la pazienza per tenere tali rifiuti in casa e nelle more dell’agognata risposta del centralino di Casoria Ambiente le strade tornano a riempirsi di vecchio mobilio ed elettrodomestici dismessi.Certo è che il servizio di raccolta funziona, almeno per qualcuno, quello che non si capisce e che molti in questi giorni si chiedono è:“come attivarlo”?