Domenica 10 luglio si celebrerà all’ospedale “Santa Maria della Pietà” sito a Casoria in via San Rocco, la festa di San Camillo de Lellis (Bucchianico, 1550- Roma, 1614), patrono dei Malati e Operatori Sanitari.
La struttura, attualmente diretta ottimamente dal Direttore sanitario Dr. Domenico Maglione, ha una lunga storia alle spalle. Una storia di devozione e di carità. Una storia ed una tradizione legata alla città di Casoria. Tant’è che i casoriani considerano la struttura da sempre come l’ospedale di Casoria. Una struttura ospedaliera di eccellenza, dotata di tecnologia all’avanguardia e di professionalità sanitarie di primo ordine.
Nel luglio del 1954 il dott. Vincenzo Ferrara, medico e cittadino casoriano firmò un atto di donazione con il quale destinava, con spirito cristiano, i suoi averi ai Religiosi Camilliani affinché potessero costruire un ospedale nel cuore del centro storico della città.
Negli anni 55-78 la struttura ha ospitato più di 40.000 infermi ed effettuato circa 180.000 interventi chirurgici. Tutto ciò è stato realizzato grazie all’opera di devozione dei Religiosi Camilliani e dalle Suore Figlie di S. Camillo, affiancati da un personale sanitario eccellente.
Dal 1983 l’ospedale si è trasformato radicalmente, l’aumento dei posti letto, la ristrutturazione delle sale operatorie e la realizzazione di un poliambulatorio, hanno fatto sì che il sogno del dott. Ferrara si realizzasse.
Dal 4 agosto 2003  il riconoscimento a Presidio Ospedaliero da parte della Regione Campania (Decreto Dirigenziale N. 432 Pubblicato su BURC n. 35 del 04/08/2003), Nel novembre del 2015 l’Ospedale “Santa Maria della Pietà” ha celebrato il 60° Anniversario dall’inaugurazione avvenuta nel novembre del 1955. La sua  presenza da 60 anni  a questa parte costituisce un avamposto sanitario fondamentale per un territorio ad alta densità abitativa come quello dell’area nord di Napoli. Il personale tutto ha come propria “ mission” quella di lavorare ogni giorno per alleviare le sofferenze di quanti chiedono assistenza ed accoglienza, in momenti particolari della propria esistenza.
Al centro della propria azione direttiva, le Istituzioni Sociosanitarie Camilliane pongono il rispetto e l’inviolabilità della dignità umana, in quanto ogni uomo è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio.
ImmagineLe ISC, sono al servizio della vita e della salute in ogni loro sfumatura.
L’amore, la solidarietà, sono alla base dei valori evangelici.
Queste istituzioni, sono il fulcro della cultura della salute e dell’evangelizzazione, attraverso un’azione pastorale rivolta a tutte le persone, soprattutto ai malati e alle loro famiglie.
Si integrano nella rete sanitaria e nella società, promuovendo l’attività scientifica, tendendo all’utilizzo razionale delle risorse disponibili e al miglioramento delle tecniche umanistiche e religiose affinché si garantisca la migliore qualità dei servizi.
Domenica si celebrerà allora, una festa per rendere ancora più vivi gli insegnamenti e gli atti caritatevoli di San Camillo de Lellis.
“Gli infermi, sono pupilla e cuore di Dio”

 

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