Prevenzione-per-il-tumore-al-seno_main_image_objectIl programma di Epi.Ca. (Epidemiologia Cancro), che è stato varato alla fine dell’anno 2012 e che vede impegnati tutti i medici di medicina generale e pediatri di Casoria, è entrato nella III fase. Il costante monitoraggio dei casi di neoplasie maligne consente di valutare la prevalenza, l’incidenza e la mortalità per neoplasie su tutto il territorio della città. Attraverso uno studio di geo-localizzazione, sono state identificate in ogni zona della città eventuali condizioni sospette di determinismo oncogeno. Difatti, cresce l’allarme nella zona della “terra dei fuochi”, anche se i dati diffusi dal Presidente della Regione Campania De Luca inducono all’ottimismo.  Allo stato attuale, la nostra è la Regione sicuramente più monitorata: solo il 4% dei terreni risulta contaminato. Ed allora, come si spiegano le percentuali elevate di malati di cancro, soprattutto nella nostra zona? I pediatri e le associazioni presenti sul nostro territorio hanno lanciato un grido di allarme e di aiuto. I dati appena indicati parrebbero ridimensionare il fenomeno, ma continua ad aumentare la mortalità rispetto ad altre regioni. Ecco che intervengono programmi di contrasto alle patologie neoplastiche, attraverso la realizzazione di azioni di prevenzione secondaria (screening) e di prevenzione primaria nelle scuole. Il distretto sanitario della Asl Napoli 2 nord ha sottoscritto un protocollo d’intesa con tutte le scuole di ogni ordine e grado della città di Casoria. Le attività di prevenzione primaria vedranno impegnati squadre di medici di medicina generale e di pediatri che, in forma assolutamente gratuita, con professionalità ed un immenso senso di responsabilità, incontreranno le diverse scolaresche dei vari istituti secondari di primo e secondo grado, oltre che il personale docente e i genitori degli alunni della scuola primaria.

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