Poco più di tre mesi separano gli elettori casoriani dalla tornata elettorale, il 26 maggio, che dovrà sancire il dopo Fuccio e le compagini politiche si stanno attivando per prepararsi al meglio.

Va detto che il tempo esiguo non gioca a loro favore, poiché la base di partenza è disastrosa: Casoria esce dalle macerie di un decennio amministrativo all’insegna degli scioglimenti, dei commissariamenti, del pericolo di infiltrazioni malavitose e di una situazione finanziaria al limite del dissesto.

Eppure da qualche parte occorre iniziare e il PD lo fa da Antonella Ciaramella, consigliera regionale, alla quale sarà affidato l’arduo compito di ricucire gli strappi e rimettere in sesto un partito che attraverso un momento complicato.

A quanto pare le intenzioni sarebbero rivolte alla continuità, puntando probabilmente sullo stesso Fuccio supportato esternamente dalle liste civiche dei fedelissimi.

Discorso diverso merita Campania Libera del Vicepresidente del Consiglio Regionale, Tommaso Casillo, il quale ha tutta l’intenzione di sfruttare la posizione di preminenza e correre autonomamente, sebbene l’impressione è quella di una possibile intesa col PD per fare fronte comune.

Anche la Lega si appresta a varare la propria squadra, così come Fratelli d’Italia, guidato da Luca Scancariello il quale potrebbe approfittare di un notevole radicamento sul territorio e del trend positivo del partito di Giorgia Meloni.

Quotato anche il ritorno di Gennaro Nocera nella competizione cittadina, probabilmente sempre alla guida di una lista civica, ma è innegabile che i fari saranno tutti puntati sul M5S che, dopo la grande ascesa degli ultimi anni, punta sul serio ad un risultato di prestigio.

Dal canto loro, i cittadini si augurano finalmente un’amministrazione all’altezza della situazione, che sia capace di stabilità e competenza.

Condividi su
  • 18
  •  
  •  
  •  
  •  
  •