Home Cronaca & Attualità Casoria affoga nella spazzatura. Il 2015 cosa ci porterà?

Casoria affoga nella spazzatura. Il 2015 cosa ci porterà?

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20141203_083550Il 2014 è ormai archiviato, salutando Casoria con una quanto mai inedita nevicata, che aveva instillato nei cuori dei cittadini la fanciullesca speranza che il venturo 2015 potesse essere l’anno della svolta per la città a nord di Napoli. Del resto, come si suol dire, anno nuovo, vita nuova! Purtroppo, proprio come quella candida neve, anche le speranze dei casoriani non hanno potuto far altro che dissolversi al mattino, dopo una nottata trascorsa a fantasticare. Allora ci si accorge che la fiducia nell’anno appena giunto era evidentemente mal riposta, e inizia a serpeggiare il timore che i propositi per l’agognata “nuova vita” siano finiti ancor prima di cominciare.

Passeggiando per Casoria, lo spettacolo cui si assiste da settimane è assolutamente indecoroso: spazzatura ovunque, dai botti e i petardi fatti esplodere a Capodanno, ad ogni sorta di immondizia accumulatasi ai margini delle strade. Attenzione, non di tutte le strade: le vie principali, quali via Pio XII e via Principe di Piemonte risultano immacolate (o quasi), mentre quelle ritenute per qualche recondito motivo di “serie b”, come via Carducci e via Giacomo Brodolini, sono sommerse dai suddetti rifiuti. L’euforia nata dai fiocchi di neve e dall’avvento del nuovo anno lascia dunque il posto ad una cocente frustrazione: la consapevolezza di vivere in una città colma di abitanti incivili e incuranti della loro stessa terra, insieme ad un’amministrazione comunale incapace di garantirne il giusto decoro o la sicurezza. È sotto gli occhi di tutti il rivoltante degrado in cui marciamo, come testimoniato dalle foto qui presenti.

20141218_155616Circa un mese fa, il Giornale di Casoria aveva lanciato l’iniziativa “Casoria città meno sporca” proprio per richiedere l’introduzione dello spazzamento domenicale. La risposta dell’amministrazione, nella figura dell’Assessore all’Ambiente Pasquale Tignola, non tardò ad arrivare, specificando che proprio da gennaio era già previsto un piano di spazzamento domenicale. Lungi da noi cadere in un futile quanto deleterio populismo fine a se stesso, ad oggi è evidente l’inadeguatezza delle istituzioni di fronte a tale problematica, dall’ente comunale a Casoria Ambiente, passando dai cittadini (o presunti tali) privi di senso civico. A subirne le conseguenze, altri non sono che i casoriani onesti e rispettosi della propria città, che pagano le dovute tasse e si comportano in maniera corretta per poi assistere ad un simile scempio. Proprio a questi ultimi facciamo appello: mobilitiamoci e controlliamo tutti insieme la nostra città! Segnaliamo ciò che non funziona, dalla spazzatura ad una panchina fatiscente, dalle strade dissestate ad episodi di violenza. Questo è il primo passo per far sì che i “buoni propositi” ispirati dall’anno nuovo possano arrivare a concretizzarsi, anziché dissolversi come un sì bellissimo, ma pur sempre fugace, fiocco di neve.

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Classe 91. Giornalista pubblicista e studente di Lettere moderne presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Vicedirettore presso Il Giornale di Casoria (con cui collabora dal 2012), giornalista e social media manager Fantagazzetta. L'energia, l'impegno, la responsabilità e l'ottimismo sono e sempre saranno il mantra della mia attività di giornalista, considerando i traguardi non come punti di arrivo, ma come stimoli che inducano a dare sempre il massimo.