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Caserta. Ordinanza di custodia cautelare in carcere a tre casalesi per estorsione.

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manetteIeri è stata notificata un’ Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, dalla Squadra Mobile di Caserta a tre elementi del clan dei Casalesi, per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Stiamo parlando di  Dionigi Pacifico, di 42 anni, Luigi Bianchi di 27 anni e Giuseppe Basco di 36 anni,
tutti già detenuti. Vittime un padre e un figlio, imprenditori, titolari di una società di costruzioni edili impegnata nella realizzazione di 90 alloggi di edilizia a canone sostenibile a Cancello e Arnone. Dalle indagini, coordinate dal sostituto Sandro D’Alessio, è emerso che Dionigi Pacifico, in vece del clan Bidognetti, avrebbe tentato di estorcere una somma di danaro ai 2 imprenditori, proprietari anche di un caseificio. La somma in questione sarebbe servita a soddisfare i bisogni dei membri dell’organizzazione camorrista in carcere. Sebbene i 2 uomini si siano inizialmente rifiutati di pagare, facendo osservare che il complesso immobiliare non era stato ancora realizzato e nessun appartamento ancora venduto, Pacifico, supportato da Bianchi e Basco, tra lo scorso luglio e lo scorso agosto, aveva perseverato nella pretesa del pagamento del pizzo in coincidenza della regolare scadenza di ferragosto.

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Giovane redattrice e membro della Croce Rossa Italiana. Appassionata di lettura, teatro e jazz, nel corso dei miei studi universitari alla Facoltà di Giurisprudenza ho, altresì, maturato uno specifico interesse per il tema dei diritti umani. Scrivo con lo sguardo rivolto, sempre, allo scenario internazionale. Legata alla figura autorevole di Oriana Fallaci, sprone ed esempio di coraggio, ho abbracciato un suo pensiero: “Se sono brava non lo so, lavoro duro, lavoro bene. Ho dignità. Ho una vita per dimostrarlo”.