Home Ambiente Carne artificiale per un futuro sostenibile.

Carne artificiale per un futuro sostenibile.

109
0

artificial meatNon vi spaventate leggendo il titolo, non siamo ne in un film horror ne in un fantascientifico. La carne in vitro o artificiale si sta rivelando una scoperta interessante sotto divenrsi punti di vista. Immaginate di far crescere delle cellule in una comune coltura, ma al posto di cellule epiteliali umane o altro immettiamo dei tessuti animali (suini, bovini, volatili, ittici). Il processo di crescita darà “vita” a parti di animali, ad esempio cosce di pollo, filetti di merluzzo ecc, già Wiston Churchill aveva compreso la stupidità di far crescere un animale solo per consumarne alcune parti. I vantaggi della coltura sono: Salutari, pensate a tutti gli ormoni e antibiotici che gli animali sono costretti a ricevere onde evitare contagi di massa e tenere alta la produzione di carne, che inevitabilemente assumiamo. Vedi allevamento intensivo; Gusti e apporti nutritivi personalizzabili. Tranquilli perché l’hanno già cucinata e assaggiata, infatti a Londra lo chef Richard McGeown e i critici Hanni Ruetzler e Josh Schonwald hanno dichiarato: “Mi aspettavo una consistenza più morbida, c’è un po’ di sapore intenso; è vicino alla carne, ma non è così succosa. La consistenza è perfetta, ma manca il sale e il pepe”. Come ogni tecnologia migliorabile è solo questione di tempo per il miglioramento del sapore. Ricercatori olandesi hanno suggerito che gli acidi grassi omega-3 potrebbero essere aggiunti alla carne in vitro e una pubblicazione della rivista Time ha dichiarato che il processo può anche ridurre l’esposizione della carne di batteri e malattie; Costi, nel 2008 il costo di 250 gr di carne di manzo era di un milione di dollari, tuttavia, una ricerca recente olandese della Wagenigen University ha stimato che attualmente il prezzo sia arrivato a 175€ per 450gr di carne, è ancora costosa, ma sarebbe difficile immaginarsela tra gli scaffali tra 5 anni con questo trend. Ambientali. Studi condotti dai ricercatori di Oxford e l’Università di Amsterdam hanno rilevato che la carne in vitro è potenzialmente molto più efficiente ed ecologica, generando solo il 4% di emissioni gas serra, riducendo il fabbisogno energetico fino al 45 %, e richiedendo solo il 2% della terra che l’industria della carne / del bestiame globale utilizza attualmente. Etici. Per chi è vegetariano o vegano non rappresenta alcun problema dato che non vi è nessun animale ucciso. I musulmani e gli ebrei a patto di certe condizioni non hanno mostrato alcuna difficoltà ad accettarla. Insomma aldilà dei pregiudizi che sicuramente le persone avranno, attualmente non ci sono motivi ragionevoli, a parte il costo, per rifiutare questa nuova tecnologia sostenibile, io l’assaggerei e voi?

Articolo precedenteNuovi modelli di costume, tra passato e presente
Articolo successivoIl 21 Giugno Flashmob letterario: facciamo vincere la cultura!
Studente di scienze della comunicazione e giornalista free lance/blogger, mi occupo di politica, ambiente e tecnologia. L'open source e l' e-learning sono le mie aree di specializzazione, infatti ho finanziato tramite crowdfunding e costruito una stampante 3D e produco video corsi.