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“Cancella Una Regola”, l’iniziativa lanciata da Severino Nappi vede la partecipazione anche della Confcommercio.

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job-fact-660x375“Cancella una regola” E’ l’iniziativa  lanciata da Severino Nappi, Assessore al Lavoro della Regione Campania nel corso della presentazione del suo libro “Jobs (F)Act- la fabbrica delle regole inutili”. Il progetto e’ una risposta al Jobs Act di Matteo Renzi e utilizzando l’hashtag #CancellaUnaRegola (Twitter, Instagram e Youtube) ognuno potrà dire quale regola cancellerebbe. La presentazione del libro è avvenuta mercoledì 22 ottobre, presso il teatro Mercadante (Napoli), moderato da Severino Nappi con la partecipazione di alcuni esponenti politici tra cui Stefano Caldoro intervenuto telefonicamente all’evento. La finalità dell’evento è stata quella di raccogliere  tutte le regole avverse allo sviluppo delle piccole grandi imprese, affinché tutto ciò sia da input al governo. Durante l’evento sono stati proiettati i video dei partecipanti che hanno condivisi utilizzando l’hashtag #CancellaUnaRegola. Tra questi, l’Ingegnere Giuseppe D’anna di Casoria in rappresentanza della Confcommmercio, insieme ad Anna Rea (Segretario Generale UIL Campania), Ambrogio Prezioso (Presidente Unione Industriali di Napoli), Vincenzo Caputo (Vice Presidente Giovani Imprenditori Confindustria), Gaetano Manfredi (Rettore Università Federico II), Franco Tavella (Segretario Generale CGIL Campania), Vincenzo Moretta (Presidente Ordine Commercialisti Napoli), Francesco Boccia (Partito Democratico), Roberto Formigoni (Nuovo Centro Destra), Ignazio Abrignani (Forza Italia) e tanti altri. L’ingegnere D’Anna in rappresentanza della Confcommercio nel suo video che potrete trovare sul web afferma: <<Più che una regola, cancellerei una serie di regole, quelle che impediscono di accedere ad un credito agevolato. Molte imprese, che realmente soffrono e che hanno problemi di liquidità, si ritrovano abbandonate dagli istituiti di credito che forniscono agevolazioni alle imprese.  Quindi regole meno severe per gli imprenditori che fanno il proprio dovere e tempi meno lunghi per chi vuole avere accesso al credito agevolato>>.

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