“La polemica sollevata dal Movimento Cinque Stelle e dal suo capogruppo Saiello rispetto al consigliere Cesaro si commenta da sola. È sterile e strumentale come la gran parte di quelle partorite in questa consiliatura dalla compagine pentastellata. La preoccupazione però è che i Cinque Stelle utilizzino speciosamente temi in cui sono assenti, per limiti strutturali legati all’incapacità di cogliere le necessità delle comunità locali e ad un tempo all’obbligo di dedicarsi ad amene battaglie ideologiche, per prodursi in snervanti quanto grotteschi esercizi di complottismo”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Ermanno Russo.
“Gli attacchi nei confronti del capogruppo Cesaro sul Collegato alla Legge di Stabilità, alla sua posizione, platealmente provocatoria, in aula e all’aver perorato la causa di cittadini in piena emergenza per crolli legati a cavità tufacee nell’area a nord di Napoli, appaiono infatti come scorie di un egocentrismo esasperato, di cui gli stessi consiglieri pentastellati sembrerebbero essere vittima”, prosegue Russo.
“Vorrei ricordare al M5S che certe invettive, gratuite e dietrologiche, potranno anche servire a ringalluzzire la base, i tifosi del movimento, ma difficilmente sedurranno i cittadini, che guardano invece alle risposte concrete, come quella sollecitata dal capogruppo Cesaro ieri, e non anche a primogeniture ed ordini del giorno, che servono soltanto a sprecare tempo sui social”, conclude il vicepresidente del Consiglio regionale della Campania.

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