«Here we go again!
Questi primi giorni di settembre a Casoria le casse  “vuote” impongono tagli e ancora tagli: prima è toccato all’asilo Topo Gigio ad Arpino ora al servizio di semiconvitto finanziato attraverso i Contributi Economici. 
Durante gli anni dell’amministrazione Carfora, il Comune di Casoria garantiva tra i Contributi Economici alle famiglie in stato d’indigenza il servizio di semiconvitto per minori. Il Comune indicava una struttura privata alla quale erano affidati i minori per il pomeriggio.
Il taglio del semiconvitto non è comparso improvvisamente, perché già durante la scorsa amministrazione Fuccio nelle fasi dell’approvazione del bilancio comunale, l’ex Sindaco affermava che per esigenze di bilancio si dovevano ridiscutere i Contributi Economici e in particolare il servizio del semiconvitto. Fuccio denunciava l’aumento degli usufruttuari di tale servizio, il quale da risposta a situazioni di disagio sociale era diventato un semplice prolungamento dell’orario scolastico per famiglie non in stato d’indigenza; un lusso che le vuote casse comunali non potevano più permettersi. Dovevano essere ricontrollati i requisiti per accedere a tale servizio e il semiconvitto doveva diventare parte integrativa dell’Istruzione pubblica senza seccature e soprattutto spese per il Comune.
Passano gli anni, crolla l’amministrazione Fuccio, arriva il commissario prefettizio e infine le urne sanciscono Bene come nuovo Sindaco, ma il semiconvitto non si salva ed è spietatamente spazzato via.
Cinquecento bambini non potranno usufruire di tale servizio, forse un lusso per la classe politica di Casoria, ma un’esigenza per queste famiglie in condizioni di disagio economico e sociale. Diverse associazioni no-profit del territorio sono pronte a manifestare dinnanzi al Comune.
Se agosto ha rilevato i gravi problemi nella raccolta dei rifiuti e la fine della luna di miele tra Arpino e Casoria, settembre sembra essere il tempo dei tagli, di cui le vittime sono le fasce più povere della popolazione.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •