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Caivano. Si dimettono gli assessori , ora saranno nominati sei tecnici esterni

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caivanoTutto pronto per la cosiddetta “fase 2”. Poche ore ancora e il sindaco ufficializzerà la nuova giunta di tecnici esterni e di “alto profilo”. Probabilmente prima del consiglio comunale in programma giovedì sera. Oggi (lunedì) e domani (martedì) gli assessori politici sono passati e passeranno per il protocollo per rassegnare le dimissioni dalla giunta e consentire al sindaco Simone Monopoli di nominare i nuovi rappresentanti dell’esecutivo comunale. Questa mattina si sono dimessi Nunzia Orefice, assessore al Bilancio, che ha il merito di aver lanciato l’idea del “bilancio partecipato” che il nuovo componente dell’esecutivo porterà avanti; Claudio Castaldo, assessore alla Tutela ambientale in quota “Idea nuova” e Vincenzo Mascolo assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici. Domani si dimetteranno Luigi Falco di Forza Italia e Pippo Ponticelli di “Idea nuova”. Nel rispetto degli accordi sanciti durante la “cabina di regia” tra il sindaco, i partiti e le civiche della coalizione di governo.
La nuova giunta sarà composta da sei assessori che il sindaco Monopoli ha già individuato e incontrato al Municipio. “Ringrazio gli assessori uscenti perché hanno garantito un contributo importante alla comunità – dichiara Monopoli – e all’amministrazione attuando in tutti i settori dell’Ente un’azione importante che ho definito di ripristino della legalità evidenziato da una serie di gare d’appalto europee che abbiamo indetto per affidare i servizi comunali ponendo così fine, appena l’iter burocratico sarà concluso, all’uso delle proroghe illegittimo. Adesso, insieme ai partiti e alle civiche dell’alleanza, abbiamo preferito, analizzato il contesto storico, per la “Fase 2”, dare spazio ad una giunta di tecnici esterni di alto profilo. Questo non significa mortificare gli assessori politici, non a caso i nuovi sono tutti esterni alla locale classe dirigente, ma abbiamo inteso garantire un valore aggiunto al valore rappresentato dalla locale classe politica. E, aggiungo, se questo è stato possibile, se Caivano potrà avere un governo di tecnici che non rispondono alla logica politica e a quella degli equilibri in una fase delicata dove metteremo in campo un confronto con l’opposizione sui grandi temi, come il Puc e il Siad, è grazie alla disponibilità e alla responsabilità dei consiglieri comunali e dei partiti. Hanno anteposto l’interesse della collettività e del buon governo a quello legato al piccolo orticello. E la città deve riconoscere i meriti ad una nuova classe dirigente che ha consentito la possibilità di aprire una fase diversa, e migliore, rispetto al passato”.

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