Home Politica Caivano. Presentato il progetto di bilancio partecipato. L’assessore Orefice: “Un esperimento di...

Caivano. Presentato il progetto di bilancio partecipato. L’assessore Orefice: “Un esperimento di cittadinanza attiva”

135
0

oreficebuonaUn altro passo in avanti del progetto politico cosiddetto di “discontinuità” che caratterizza la maggioranza guidata dal sindaco Simone Monopoli. L’annuncio arriva dall’assessore al Bilancio Nunzia Orefice di Forza Italia. “Da gennaio inizierà la fase d’ascolto per redigere il bilancio partecipato”. Il riferimento è alla redazione e all’approvazione del documento di programmazione finanziaria del 2016. L’amministrazione Monopoli si apre alla città con un’iniziativa destinata a lasciare il segno. In sostanza, si tratta di quattro fasi: “Quella di ascolto, di costruzione, di voto e l’ultima fase relativa alla realizzazione”. Lo spiega l’assessore al Bilancio, Nunzia Orefice: “La maggioranza è già impegnata nella definizione del bilancio di previsione – dichiara Orefice – che rappresenta il primo vero banco di prova sulla capacità di programmazione della coalizione di governo. D’accordo coi partiti e con i movimenti della maggioranza, abbiamo deciso, nel rispetto del programma di governo, di aprirci alla città e di scrivere insieme, senza propaganda e nei limiti delle possibilità finanziarie dell’Ente, la città che vogliamo. Da gennaio entro quattro mesi andremo in aula per approvare il bilancio di previsione dopo aver espletato le quattro fasi previste dal progetto”. La prima, quella dei ascolto: l’amministrazione organizzerà un calendario di incontri con le associazioni di categoria, le associazioni culturali, sportive, gli imprenditori e tutte le fasce produttive e operanti sul territorio cittadino. Inoltre, saranno organizzati, di domenica, dei gazebo nelle piazze per raccogliere le “richieste” dei cittadini attraverso delle interviste a campione sulle esigenze delle famiglie. Dopo aver recepito le istanze della città, toccherà alla parte politica e amministrativa aprire la seconda fase, fornendo gli indirizzi ai tecnici del Comune incaricati di mettere su carta un bilancio di previsione rispetto alle indicazioni raccolte in città. Poi si passerà alla terza fase, discussione in consiglio comunale, confronto con le minoranze e approvazione del bilancio in aula. Ad aprile inizia la fase della realizzazione dove l’amministrazione e la coalizione di governo saranno chiamati a realizzare quanto programmato e messo su carta.
In linee generali questo è il progetto del bilancio partecipato che sarà illustrato nei dettagli, agli inizi di gennaio, durante una conferenza stampa organizzata dall’Ente locale. Inoltre, l’assessore al Bilancio, Nunzia Orefice, ha scritto il 15 dicembre una lettera all’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli Nord per chiedere un supporto innanzitutto tecnico all’iniziativa. “Tale consultazione – scrive Orefice – necessita di una opportuna campagna informativa anche di natura tecnica, attraverso l’organizzazione di convegni, seminari e dibattiti pubblici, nei quali occorreranno delle figure professionali specializzate in Enti locali, in tal senso si chiede la collaborazione dell’Ordine professionale”. Un canale di comunicazione che ha dato già ottimi risultati: infatti si sta stilando pure un programma di seminari e dibattiti, organizzati dall’Ordine dei dottori commercialisti a Caivano, proprio sul bilancio e in particolare su quello partecipativo.
“Il bilancio partecipato – spiega il sindaco Simone Monopoli – rappresenta un altro obiettivo del percorso di discontinuità garantendo nuovi strumenti di partecipazione e di cittadinanza attiva. Il documento di programmazione economica e finanziaria rappresenta il principale atto che caratterizza una coalizione di governo. Ecco perché intendiamo aprirci alle istanze della città e raccogliere le esigenze delle famiglie, dei cittadini, degli studenti, delle associazioni, dei commercianti, degli imprenditori e di tutti quelli che intendono partecipare a questa fase innovativa della vita politica e amministrativa locale. Per Caivano si tratta di un esperimento che miglioreremo anno dopo anno. L’importante è partire. Ci stiamo lavorando da mesi e sono sicuro che la mia squadra farà un buon lavoro ricevendo in diverse occasioni di confronto con le minoranze anche il contributo di tutte le forze politiche operanti sul territorio perché ritengo che quando in ballo ci siano gli interessi collettivi non c’è distinzione ideologica che tenga. Questo è il salto di qualità – conclude Monopoli – che chiedo a tutti i partiti e movimenti di Caivano: sulle grandi questioni ci confrontiamo e insieme garantiamo le scelte migliori per la città. Il fatto che grazie alle nostre iniziative adesso anche le associazioni si stiano interessando e inizino a parlare di bilancio partecipativo è la dimostrazione che la comunità sta crescendo e sta recependo gli input che arrivano dal governo cittadino”.

 

 

Articolo precedenteLa delegazione della città di Anversa visita Casoria per le azioni di rigenerazione urbana
Articolo successivoGrande successo per la serata conclusiva della quarta edizione del premio di poesia “Luigi Grillo”
Redazione Il Giornale di Casoria - Il portale di informazione dell'area a Nord di Napoli