Questa mattina incontriamo Pasquale Tignola, giovane consigliere comunale di Casoria Libera. Con l’avvocato Tignola abbiamo parlato di vari temi d’attualità e dei problemi che affliggono Casoria da ormai troppo tempo
Ciao Pasquale buongiorno, tra pochi giorni sarà passato un anno dall’elezione di Raffaele Bene a sindaco di Casoria. Cosa è rimasto di questo primo anno di amministrazione, in che modo state cambiando Casoria?
E’ indubbio che sia stato un anno difficile, in primis con la voragine di San Mauro, risistemata, poi problemi della Gefi e dei lavoratori che per molti mesi hanno protestato civilmente in piazza, poi Parco Buontempo, anch’esso in dirittura di risoluzione e per finire la pandemia che ha coinvolto non solo Casoria ma il mondo intero. Insomma per essere il primo anno non ci siamo fatti mancare davvero nulla.
Siete arrivati dopo quasi un anno di amministrazione straordinaria, che città avete trovato al momento del vostro insediamento?
Casoria ha numerosi problemi e i governi commissariali sono sempre complessi. Prima citavo la questione della Gefi purtroppo causata dalla gestione commissariale in cui non si era previsto un capitolo apposito per il rinnovo di questo tipo di attività. Questo ha comportato numerosi problemi purtroppo non ancora risolti.
Il sindaco utilizza quotidianamente i social per comunicare con i propri concittadini, ma purtroppo non mancano quelli che Bene ha definito ‘imbecilli del web‘. A cosa è dovuto secondo lei questo malcontento?
Credo che sia un fatto estremamente positivo. Grazie ai social oggi non solo il Sindaco, ma tutti noi riusciamo ad avere un contatto diretto con la gente, inoltre si riesce ad informare istantaneamente la popolazione sulle attività che vengono poste in essere. Credo che il presente e il futuro della politica ma anche del lavoro in generale sia sul digitale e anche in questa emergenza le uniche attività che non si sono mai fermate sono state quelle via web. Poi ci sono i critici, che vanno ascoltati e i cosiddetti haters che se esagerano vanno anche denunciati. Non si può infangare una persona solo perché si crede di essere protetti dietro uno schermo, le parole sono pietre e vanno misurate.
In via Calvanese gli abitanti lamentano la mancanza di diserbo delle aiuole adiacenti alla Chiesa di San Giustino e chiedono l’installazione di un semaforo o di dossi dissuasori di velocità per disincentivare le gare clandestine tra automobilisti, come agirà il sindaco in questo caso?
Via Calvanese ma non solo, esiste un problema legato alle periferie, in cui molto spesso il controllo non è efficace come dovrebbe essere. Il Sindaco ha sollecitato più volte il Prefetto di Napoli chiedendo aiuto di uomini  e mezzi, in alcuni momenti è stato accontentato in altri meno. Di sicuro attività come dissuasori o semaforo possono essere utili ma non basta, controllo del territorio e anche un pizzico di senso civico che aiuta sempre.
Come si sta muovendo invece riguardo la riqualificazione delle traverse di Via Europa?
I lavori sono partiti e purtroppo causa blocco Covid si sono interrotti, a breve ripartiranno e sono certo che aiuteranno a riqualificare quella zona.
Poco tempo fa la dottoressa Luisa Marro ha lasciato Casoria Libera. Si è parlato tanto di questa defezione, nessuno ha capito le motivazioni della ex consigliera di CL. Ci sarà qualche ripercussione in seno alla maggioranza? La posizione del sindaco è in discussione?
Come già ho avuto modo di dire ad alcuni suoi colleghi è una scelta fatta da lei, che non condivido ma che accetto. Ho letto e sentito molte ipotesi fantasiose in questi giorni; spaccature, crisi, problemi tutte cose che a me non risultano e non credo di essere una persona distratta. Casoria libera resta un gruppo di cinque consiglieri comunali resta il partito più votato l’anno scorso e resta il partito di maggioranza relativa che sostiene Raffaele Bene, i gossip e le fantasiose ricostruzioni le lasciamo ad altri.
A breve ci saranno le elezioni regionali in Campania, ha ricevuto qualche proposta di candidatura per il consiglio regionale?
Ci saranno le elezioni regionali, probabilmente a settembre e con orgoglio voterò per la terza volta come Presidente Vincenzo De luca che ha dimostrato, anche in questa fase, di essere uomo del fare concreto e risoluto. Faccio parte di un gruppo e quando si sta in gruppo si scelgono i ruoli, non si può giocare ogni partita. Sono consigliere e capogruppo in una città importante come Casoria e per me è motivo di orgoglio. Sosterrò la ricandidatura del Vicepresidente Tommaso Casillo che ha esperienza politica e attaccamento al territorio come dimostrato in numerose occasioni, cito ad esempio Universiadi, riapertura Ospedale di Casoria (chiuso per Covid) e ultima non ultima la realizzazione della Metropolitana che prevederà ben due fermate in città. Sarò felice di rivotare Vincenzo De Luca non solo per la gestione Covid. Universiadi, uscita dal commissariamento della Sanità e sblocco delle assunzioni, basterebbero solo questi tre punti per dare fiducia all’ex sindaco di Salerno che sono certo ha bisogno di ulteriori cinque anni per dimostrare ancora che la Campania è una regione in cui si consolidano delle eccellenze.
È contrario o favorevole alla sperimentazione 5G a Casoria? Ultimamente il sindaco ha sospeso la sperimentazione su pressione dell’opposizione, come si schiera Casoria Libera su questa questione. Sospendere la sperimentazione può creare un ulteriore gap tra Casoria è il resto d’Italia?
Una vecchia frase diceva, non si ferma il vento con le mani. E’ ovvio che la tecnologia ormai fa parte della nostra vita quotidiana e in alcuni momenti risulta indispensabile. Sarebbe impossibile immaginare un mondo senza internet. Tuttavia bene ha fatto il Sindaco, in via prudenziale a stoppare momentaneamente la realizzazione di antenne 5G in città. Una cosa è stoppare momentaneamente altro è vietarle per sempre. Quando si avranno maggiori chiarimenti sulla sicurezza di questi impianti, saremo di certo favorevoli all’istallazione di tali antenne.
Cosa si sente di raccomandare ai cittadini casoriani in questo periodo ?
Il lockdown ha costretto tutti ad un regime di vita anomalo, le giornate venivano scandite dal pranzo e dalla cena. Molti non hanno avuto la possibilità di vedere i propri cari per mesi. In primis chiedo ai cittadini senso di responsabilità. La nostra città è stata anch’essa colpita da questo terribile virus, ci sono stati diversi contagiati e purtroppo anche deceduti. Bisogna vivere questa ritrovata libertà con senso di responsabilità, distanze e mascherine devono diventare ormai elementi che fanno parte della nostra vita nei prossimi mesi, solo così ne potremo uscire vincenti.
Lei è tra i consiglieri più giovani del consiglio comunale di Casoria, cosa sogna per la sua città? Come vorrebbe cambiare Casoria?
Ci sono tanti giovani in consiglio, sia in maggioranza che in opposizione. L’età non è una forma di merito anche perché tutti in una parte della vita ne beneficiano, più che sul dato anagrafico mi preoccupo di quello propositivo. Ci avviamo verso una ripresa difficile, molte attività non si sa se dopo la cassa integrazione riusciranno ad andare avanti e questo è un tema complesso che preannuncia aumento della disoccupazione. Di contro i Comuni non se la passano meglio pertanto tutte le iniziative che possono essere utili a sostenere le attività sono ben accette. Immagino ad esempio spazi che possano essere dati gratuitamente a bar o attività di ristorazione o iniziative che aiutino i commercianti del territorio, positivo che in questi giorni il Sindaco stia girando in diverse attività commerciali del territorio incentivando i cittadini a spendere in città. Inoltre spero che con tutto il consiglio si possano stilare dei punti di rilancio per Casoria. Il futuro è difficile ma se c’è la volontà di unirsi credo che i problemi si possano affrontare e anche risolvere.
Queste le parole del consigliere Pasquale Tignola rilasciate in esclusiva per il Giornale di Casoria. Lo ringraziamo per la disponibilità dimostrata.
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