Oggi ho avuto il piacere di intervistare la consigliera comunale e portavoce del Movimento 5 Stelle di Casoria Elena Vignati. Abbiamo parlato di tematiche attuali e di prospettive future, con uno sguardo alle ormai prossime elezioni regionali in Campania.
Buongiorno Elena, a Casoria il sindaco Bene ha da poco compiuto un anno di mandato. Come valuta oggettivamente questi primi 365 giorni di amministrazione?
È appena trascorso un anno e di risultati tangibili non se ne vedono, d’altra parte il Sindaco Bene non è stato fortunato, ha ereditato un disastro economico, finanziario e gestionale provocato dalle stesse forze politiche che oggi lo sostengono. Detto questo, nulla ha fatto questa amministrazione per migliorare la situazione che è andata solo peggiorando , consolidando in piena continuità il sistema politico che da 30 anni “governa” Casoria.
Lei ha posto la questione della mancata convocazione del consiglio comunale in streaming? Ha idea del perché il sindaco Bene si sia opposto a tale proposta?
In tempi di lockdown qualora la presidenza del consiglio comunale ne avesse espresso le capacità, poteva convocare il consiglio comunale esclusivamente in  videoconferenza e in streaming per garantire la partecipazione dei cittadini e la pubblicità delle sedute. Diversa è la battaglia che stiamo facendo come gruppo politico per ottenere lo streaming di tutte le sedute di consiglio comunale. Con l’amministrazione Fuccio, riuscimmo a far approvare il regolamento che purtroppo non ha avuto nessuna applicazione, evidentemente non c’è la volontà politica di assicurare la massima trasparenza dei lavori consiliari tramite la loro diffusione, impedendo così una più ampia partecipazione popolare. Il Presidente del consiglio si giustifica per la mancanza dello streaming, sostenendo che non ha fondi sul capitolo di bilancio, quando la tecnologia necessaria, costa poche centinaia di euro.
La questione Casoria Ambiente continua a tenere banco a Casoria. Qual è la vostra richiesta al sindaco? Chiedete il commissariamento della società?  
Abbiamo sempre chiesto che la politica togliesse le mani da Casoria Ambiente che sembra essere un bottino di guerra ad appannaggio della maggioranza di turno che vince le elezioni. Se questa è la  logica, e sembra esserlo anche oggi, le nomine e tutti gli atti gestionali sono finalizzati ad un’ottica politica e non aziendale. Capirà che in  questo quadro è impossibile pensare ad una seria ed efficace riorganizzazione che abbatta i costi del servizio, tagliando gli sprechi, e ne migliori la qualità.
In che rapporti è con l’ex candidata sindaco Angela Russo. C’è stata collaborazione in questo primo anno di opposizione?
In questo anno tra le opposizioni, c’è sempre stata una interlocuzione franca e rispettosa delle posizioni reciproche, politicamente molto diverse ma, abbiamo avuto la capacità in alcune importanti circostanze, di convergere su obiettivi comuni a tutela degli interessi della città e della rappresentatività dell’opposizione.
Il Movimento Cinque Stelle si è caratterizzato da sempre come partito no vax, lei personalmente renderebbe obbligatoria la somministrazione del vaccino contro il COVID 19?
Non sta facendo un’intervista ad una virologa, pertanto capirà che nel merito non ho le competenze per avventurarmi in una risposta che richiede conoscenze in materia di alto livello, lo stesso Governo per le sue decisioni, si avvale del comitato tecnico scientifico e dell’istituto superiore di sanità. Personalmente ritengo che bene ha fatto il Movimento 5 Stelle a porre attenzione sull’industria dei vaccini, non abbiamo posizioni ideologiche in merito e riteniamo che in questa materia bisogna farsi guidare da un sano realismo.
Presto si voterà in Campania e nel M5S la scelta del candidato è ancora in alto mare. Che nomi avete vagliato, si è parlato di una possibile alleanza con il Pd per sostenere il ministro Sergio Costa ?
Abbiamo cominciato un percorso di confronto tra portavoce ai vari livelli istituzionali a seguito dei quali il Movimento 5 Stelle ha proposto la candidatura di  Sergio Costa a governatore della Campania, tutt’ora in campo, insieme alla possibilità di ricandidare la nostra portavoce regionale uscente Valeria Ciarambino, alla presidenza della regione.
Il M5S è ai minimi mentre De Luca gode di una straordinaria popolarità. Come si comporterà in questo senso il suo partito, sareste pronti a sostenere il governatore uscente ?
Ma lei ci vede alleati con De Mita, Mastella, Pomicino e tutta l’Arca di Noè dei si salvi chi può? Io no! Il Movimento 5 Stelle è fermamente contrario alla candidatura di De Luca per quello che è, per quello che ha rappresentato e per ciò che intende rappresentare. Finito il lockdown, la gente si renderà conto del clamoroso fallimento di De Luca. Il governatore è stato  soltanto abile a coprire con divertenti battute da sceneggiata napoletana, tutte le falle della sanità campana.
Che proposte ha il M5S cittadini per favorire la ripresa delle attività commerciali di Casoria?
Abbiamo proposto all’amministrazione di promuovere gli acquisti nei negozi di quartiere della città ed abbiamo inoltre invitato il Sindaco ad avere un incontro con i rappresentanti di categoria dei commercianti ed esercenti Casoriani, per verificare le forme, i modi e le possibilità con cui il comune usando la leva fiscale, può dare un’aiuto a questi operatori economici così gravemente colpiti dal lockdown. Per il momento, dobbiamo registrare che relativamente all’incontro con i commercianti, non ci ha ascoltato ed ha tenuto un meeting con pochi fortunati partecipanti, senza condividerlo con tutta l’amministrazione, comprese le opposizioni. Di questo incontro non si vedono ancora gli esiti.
Sareste disposti ad entrare in maggioranza nel caso fosse necessario per la stabilità di questa amministrazione?
La stabilità di questa amministrazione non è un nostro obiettivo, il nostro obiettivo è il benessere dei cittadini, se fosse utile per quest’ultimo scopo, potremmo partecipare solo ed esclusivamente ad un governo di salute pubblica che sia rappresentativo dell’intero consiglio comunale.
De Luca promette due fermate della metropolitana a Casoria. È soddisfatta? Che ne pensa ?
De Luca e la classe politica del nostro territorio, non hanno portato nessun risultato per la città. Oggi, formulano l’ennesima promessa condita con effetti speciali che seppure fosse realizzata, interesserà la città di Casoria, tra un ventennio.
Quali sono state le vostre maggiori battaglie in consiglio comunale in questo anno?
Da quando il movimento 5 stelle è entrato a far parte del consiglio comunale cittadino, ( amministrazione Fuccio) si è sempre battuto per ottenere la necessaria trasparenza dei conti pubblici, le due amministrazioni, Fuccio e Bene, hanno negato costantemente questa possibilità, arrivando con la maggioranza che sostiene Bene, a bocciare la nostra proposta condivisa con le opposizioni , di istituire una commissione speciale sui debiti fuori bilancio e siamo in attesa che gli uffici completino la famosa due diligence sullo stato reale dei conti dell’ente che con forza  abbiamo chiesto per 2 anni ed ottenuto solo nell’ultimo anno. Abbiamo proposto due regolamenti, quello relativo alla cura e alla gestione e rigenerazione dei beni comuni urbani in cui si contemplano anche i cosiddetti PUC, ossia  progetti di utilità sociale, comunale, che impiegano anche i percettori di reddito di cittadinanza e il regolamento che disciplina gli strumenti di partecipazione diretta. Ambedue i regolamenti sono stati licenziati dalle commissioni competenti con contributi e pareri favorevoli.
Sarebbero dovuti arrivare in consiglio comunale per l’approvazione, prima del lockdown, attendiamo fiduciosi che con la ripresa dei lavori del consiglio, la città possa dotarsi  di due strumenti normativi di grande importanza
Cosa si sente di raccomandare ai cittadini casoriani in questo periodo?
Spero che i cittadini in questa fase di ripartenza delle attività, riprendano con l’ entusiasmo di ricostruttori della società, con responsabilità, equilibrio e vigore. Il benessere collettivo è il risultato delle azioni positive e sinergiche dell’intera comunità, ognuno deve dare il suo contributo.
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