Iniziamo un giro di interviste ai protagonisti della politica locale. Li sentiremo tutti. L’intento è di tirar fuori dichiarazioni diverse da quelle in genere postate sulle pagine social. Un vero botta e risposta! L’obiettivo è di cercare di capire e di far capire ai nostri lettori quale futuro si prospetta per la nostra città nella fase post pandemia. E piaccia o meno, il futuro della città passa attraverso le intenzioni ed i programmi della politica.

Oggi abbiamo incontrato Angela Russo, consigliera comunale d’opposizione e candidata sindaco di Casoria per il centrodestra alle elezioni del 2019. Con la dottoressa Russo abbiamo parlato del clima politico che si respira a Casoria, dell’operato della giunta comunale guidata dal sindaco Raffaele Bene e della recente polemica sullo stop alla sperimentazione del 5G a Casoria.

Buongiorno dottoressa Russo, iniziamo con la prima domanda. Come valuta l’operato del sindaco Bene e della sua amministrazione durante questo primo anno di mandato?

 “Ciao Andrea, buongiorno a te! Questo primo anno di mandato è stato assolutamente scadente, manca di un visibile e partecipato progetto politico ed amministrativo, senza alcuna visione di ampio respiro che consenta alle opposizioni, ma anche a parte della maggioranza, un serio confronto sui temi e sulle politiche da attuare”.

Ritiene che il sindaco abbia agito bene durante questa emergenza sanitaria?

“Senza infamia e senza lode, le sue azioni sono sempre state tese alla ricerca di una vacua visibilità social, illustrando spesso ordinanze comunali fotocopia di quelle regionali e nazionali o per difendere l’onorabilità sua e della sua famiglia messa in dubbio da atti amministrativi che paventavano come minimo il profilo dell’inopportunità e del conflitto di interesse. Si è lasciato andare a proclami sterili e immotivate richieste di aiuto al Prefetto (che difatti non hanno avuto ascolto! ) Un comportamento poco lucido che ha solo messo in evidenze le paure del Sindaco e la sua impotenza creando panico e preoccupazioni immotivate nella popolazione”.

Cosa ne pensa della recente defezione della consigliera Luisa Marro dalle fila di Casoria Libera? Crede che questo minerà la solidità della maggioranza ?

“Aldilà delle sue dichiarazioni non ne conosco le profonde ragioni, restando strettamente alle dichiarazioni, esse fanno emergere dissidi solo con il gruppo consiliare di Casoria Libera e non investono l’amministrazione”.

Lei è anche consigliera d’opposizione nel consiglio comunale di Casoria. Quali sono state le sue principali battaglie in questo primo anno di carica?

“Tra le mie battaglie posso elencare quella per l’assegnazione di un nuovo medico di base ad Arpino,  quella per i PUC che sono stati licenziati dalla commissione su nostra proposta ed attendono solo che l’amministrazione metta in pratica i progetti, il finanziamento di 1 milione di euro, ottenuto dalla Regione su proposta del centrodestra per le cavità sotteranee nel Comune di Casoria e devo rilevare che su quest’ultimo dato il Comune ancora non si è mosso per richiederlo. Abbiamo inoltre duramente lottato insieme a tutte le opposizioni affinchè il piano regolatore giungesse in consiglio comunale immediatamente, cosa che non è stato possibile per il lockdown e che arriverà all’ordine del giorno del consiglio nella sua prima seduta utile. Su nostra proposta è stato modificato il regolamento delle commissioni consiliari, che attende solo la ratifica finale della prima commissione. Fermandomi solo a poche iniziative più significative, amo anche citare una nostra “sconfitta”, nonostante le nostre continue richieste e sollecitazioni, l’amministrazione in lesione della legge ancora non ci ha risposto in maniera soddisfacente, anche utilizzando risposte elusive alle richieste per conoscere la reale entità dei debiti fuori bilancio del Comune di Casoria per poter capire il reale stato finanziario, che  a detta dell’amministrazione è disastroso tanto a condurre al dissesto finanziario.Non siamo riusciti, perché l’amministrazione ce l’ha negato, a dare seguito alla nostra proposta di un aiuto reale da parte del comune al commercio locale duramente colpito dal lockdown”.

In che rapporti è con l’ex candidata sindaco dei 5 stelle Elena Vignati. Come valuta l’operato dei 5 stelle in opposizione, cosa pensa delle loro battaglie per Casoria?

“Fin dal primo momento ho intrattenuto corretti rapporti istituzionali con tutti i consiglieri di opposizione, in un confronto  da posizioni diverse per contrastare le azioni della maggioranza consiliare che ci sembravano errate”.

Presto ci saranno le elezioni regionali in Campania e la sua coalizione dovrebbe sostenere il magistrato Catello Maresca. Cosa ne pensa del giudice Maresca? È un nome che la convince o preferiva Stefano Caldoro? Il suo partito che programma ha per risollevare l’area nord di Napoli?

“Spero che il centrodestra trovi  una forte coesione politica e programmatica su un nome autorevole. I nomi che mi ha fatto lo sono! L’area a Nord di Napoli è stata negli scorsi anni tradita dai suoi eletti, nessun impegno  assunto ha portato risultato per la comunità, c’è bisogno di un profondo rinnovamento della politica e dei suoi programmi passando dal clientelismo feudale ad una reale possibilità per le nostre zone di un riscatto economico e sociale”.

Le è stata  proposta la candidatura in consiglio regionale?

“In questo momento siamo impegnati per un definitivo rilancio della coalizione di centro destra in città. Le candidature hanno valore se funzionali ad un progetto di coesione e di accrescimento della coalizione del Centrodestra”.

 Lei insieme al suo partito ha fatto pressioni per sospendere la sperimentazione del 5G a Casoria. Quali sono le motivazioni di questa richiesta, date le comprovate evidenze scientifiche che dimostrano la non nocività delle onde 5G? Casoria potrebbe risentirne in negativo e scavare un ulteriore gap nei confronti del resto d’Italia.

“Le preciso che Casoria non è tra i comuni interessati dalla sperimentazione del 5g.

All’attualità non ci sono comprovate evidenza scientifiche della sua innocuità e nemmeno della sua nocività. La comunità scientifica è molto divisa anche se prevalgono le espressioni di autorevoli scienziati che ne paventano la nocività per la salute umana. Abbiamo proposto al Sindaco un’ordinanza che improntata al principio della massima precauzione bloccasse l’eventuale installazione della tecnologia 5g fino a quando la comunità scientifica sull’evidenza di dati oggettivi stabilisca che non è dannosa  alla salute umana. Centinaia di Comuni in Italia hanno adottato un’ordinanza simile per evitare installazioni e sperimentazioni abusive”.

Come valuta il comportamento dei cittadini casoriani in questa emergenza? Cosa consiglierebbe a loro?

“Un atteggiamento responsabile come quello di tutti i cittadini italiani e del mio amato sud in particolare. Penso di non dover dare consigli a chi ha dimostrato prudenza e buonsenso oltre al rispetto delle Leggi. Sono convinta che al di là delle normative e delle ordinanze i Casoriani sapranno interpretare l’emergenza sanitaria nelle sue fasi con prudenza e buonsenso. Certo mi dirà che ci sono indisciplinati, è vero ed è qui che l’intervento dello stato e dell’amministrazione deve diventare efficace e visibile nell’interesse della salute pubblica. Ho visto tantissima responsabilità dei cittadini, molto minore è stata quella delle istituzioni”.

Se fosse stata il sindaco di Casoria, come avrebbe agito in questo anno?

“Il centrodestra aveva ed ha un suo progetto di profondo rinnovamento amministrativo, politico ,sociale ed urbano della città ,che avrebbe messo in campo, partendo dal risanamento del bilancio dell’ente comune, e che guida la sua azione dall’opposizione. Tale programma guida la sua azione dall’opposizione. Con il prezioso impegno dei consiglieri Fico, Pugliese, Puzone e Trojano abbiamo rappresentato (unitamente a Fratelli d’Italia e all’ Unione di Centro che non hanno rappresentanza consiliare ) una reale possibilità di cambiamento e di alternativa in una città stagnante da troppo tempo e che non piace più ai suoi cittadini”.

 Queste le parole rilasciate dalla consigliera Angela Russo, che ringraziamo per la disponibilità, al Giornale di Casoria

 

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