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“Bentornata Agata”, la sala restaurata del Museo Civico Filangieri

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Museo-Filangieri-Sala-Agata-2Sabato 5 dicembre, alla presenza delle autorità, e in occasione della “Festa di Via Duomo, la via dei musei”, è stata restituita alla cittadinanza, dopo 16 anni di chiusura, e dopo un dovuto e meticoloso restauro, la Sala Agata, situata al primo piano del Museo Civico Gaetano Filangieri. La restituzione è stato il risultato della proficua collaborazione tra la Regione Campania, la Soprintendenza speciale per il Polo Museale, l’Istituto superiore per il restauro e la conservazione del MIBACT, e l’Associazione Salviamo il Museo Filangieri Onlus. Il museo Filangieri, situato nel cosiddetto “palazzo che cammina”, Palazzo Como, il quale fu praticamente spostato pezzo per pezzo in una posizione indietreggiata in occasione dell’allargamento di Via Duomo, è un luogo unico al mondo e rara testimonianza del Rinascimento napoletano. Fulcro del museo è la collezione privata di circa 3000 pezzi d’arte (dipinti, sculture, armi, porcellane, maioliche, mobili), del principe di Satriano Gaetano Filangieri. La raccolta è divisa in due sale, la Sala Carlo Filangieri al pian terreno e la riaperta Sala Agata, dedicata alla madre del principe, Agata Moncada, ed infine una biblioteca. La Sala Agata si raggiunge attraverso una scala elicoidale e ciò che più risalta, non appena si varca la soglia, è un prezioso pavimento maiolicato su disegno di Filippo Palizzi. Si ammirano all’interno opere databili dal XVI al XIX secolo, che documentano gli stili di diverse scuole pittoriche italiane ed europee, tra cui capolavori di Jusepe de Ribera, noto anche per le sue opere all’interno della cappella del Tesoro nel Duomo di Napoli, Luca Giordano, detto” luca fa presto” per la velocità con cui lavorava nei cantieri, Battistello Caracciolo, un importante caravaggesco che ha lavorato anche a Palazzo Reale a Piazza del Plebiscito, e Mattia Preti, le cui opere si dispiegano un po’ per tutte le chiese del centro antico di Napoli. Salendo verso la biblioteca, sul camminamento pensile, si allineano 24 vetrine che raccolgono soprattutto maioliche, porcellane e ceramiche, gran parte di fattura della Real fabbrica di porcellane di Capodimonte. Questo prezioso patrimonio sarà visitabile dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 16 e la domenica dalle 10 alle 14. Per maggiori informazioni si potrà visionare il sito www.salviamoilmuseofilangieri.org.

 

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Storica dell'arte, addetta all'accoglienza turistica Regione Campania. Ama l'arte in tutte le sue poliedriche sfaccettature, dalla letteratura al cinema, dal teatro alle mostre museali, il tutto condito dalla passione per la cucina meridionale. La citazione che più la rappresenta appartiene ad Oscar Wilde:"Si può esistere senza arte, ma senza di essa non si può vivere".