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Bandiera Blu 2018. La Campania sul podio con 18 assegnazioni

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Il 10% delle spiagge premiate con la bandiera blu su scala mondiale, è Italiano: cresce il numero delle Bandiere Blu in Italia, da 163 a 175. Nel riconoscimento della Fee, la ong danese Foundation for Environmental Education, ci sono state delle new entry per il 2018 tra cui:Sellia Marina, Sorrento, Ispani, Cattolica, Peschici, Rodi Garganico e Marina dell’Orso ma escono quattro comuni, Anzio, Gabicce Mare, Termoli e Pozzallo.
L’assegnazione della Bandiera Blu è avvenuta secondo procedure che seguono il protocollo Uni-En Iso 9001-2008. Le località sono state  prima selezionate da una giuria internazionale e poi da una nazionale, che collabora con la Fee, il ministero dell’Ambiente, quello della Cultura e del turismo, il Comando generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, l’Ispra, il Laboratorio di oceanologia ed ecologia marina dell’università della Tuscia, il Consiglio nazionale dei chimici e l’Anci, a cui si aggiungono organizzazioni come i sindacati balneari (Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti).
La premiazione è stata svolta al Cnr di Roma.
“La scelta e lo scopo della Fee è di fare in modo che le amministrazioni locali virtuose aumentino sempre più, modificando gradualmente un tipo di turismo impattante sull’ambiente. Questo vuol dire che ogni amministrazione locale interessata a compiere il percorso per l’assegnazione della Bandiera Blu può trovare nella Fee il partner in grado di fornire le indicazioni necessarie a migliorarsi un passo alla volta, spiega Claudio Mazza, presidente della sezione italiana. Insomma, la Bandiera Blu è un’eccellenza riservata a poche centinaia di spiagge ma in fondo un obiettivo a cui tutte possono puntare”.
La Liguria é rimasta,come l’anno scorso, a 27 località e guida la classifica nazionale davanti alla Toscana con 19 località mentre la Campania conquista il podio e raggiunge 18 bandiere con tre nuovi ingressi, Piano di Sorrento, Sorrento e Ispani che si aggiungono ad Agropoli, Anacapri, Ascea, Pollica, Vibonati, Positano, Sapri, Centola, San Mauro Cilento, Massa Lubrense, Montecorice, Capaccio, Pisciotta, Casal Velino e Castellabate.
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Raccontare quello che accade senza dare giudizi, senza cedere alle pressioni, probabilmente non è il giornalismo dei giorni nostri, ma è sicuramente dare il giusto servizio ai lettori. Vive a Casoria, scrive, fotografa, sogna.