Articoli di:Giusy Capone

Rubrica: “Usi, costumi, consuetudini del mondo classico”. Le Sirene senza coda

Rubrica: “Usi, costumi, consuetudini del mondo classico”. Le Sirene senza coda

Se si procede oltre Positano, sulla splendida Costiera amalfitana, si scorgono tre deliziose, minuscole isole: Li Galli. Lì, si bisbiglia che dimorassero le Sirene e che, un giorno, fosse passato Odisseo. Omero narra che, allorchè la nave si accosto “ad un tratto il vento cessò” e, in un’atmosfera di calma irreale commista a minaccia, si levò un canto: “Qui, presto,[Leggi…]

di 6 Aprile 2020 Cultura
Rubrica: “Usi, costumi, consuetudini del mondo classico”. Che cocco di mamma!

Rubrica: “Usi, costumi, consuetudini del mondo classico”. Che cocco di mamma!

A Roma le madri si occupavano personalmente dell’educazione dei figli? Il ruolo materno era rilevante, valorizzato, esaltato? Esse non erano meramente riproduttrici e la loro funzione non si esplicava in quello di nutrice nonché punto di riferimento affettivo. Generalmente, la madre romana stringeva il rapporto con i figli, in special modo, maschi, dall’adolescenza. Ella era una consigliera morale, un mentore,[Leggi…]

di 30 Marzo 2020 Cultura
Rubrica: “Usi, costumi, consuetudini del mondo classico”. Il fitness del cuore: Omero

Rubrica: “Usi, costumi, consuetudini del mondo classico”. Il fitness del cuore: Omero

La lectura dei poemi omerici si rivela un toccasana per il cuore, purchè i testi siano scanditi in metrica, of course! La lettura metrica poggia l’accento sulle vocali lunghe; nel caso di specie, ovvero il verso omerico, chiamato esametro, sulla sillaba lunga di ciascuno dei sei metri di cui è composto il verso. In tal maniera la lettura risulta cadenzata.[Leggi…]

di 23 Marzo 2020 Cultura
Rubrica: “Usi, costumi, consuetudini del mondo classico”. Bamboline d’avorio e cavallucci di terracotta

Rubrica: “Usi, costumi, consuetudini del mondo classico”. Bamboline d’avorio e cavallucci di terracotta

Notizie letterarie e reperimenti archeologici ci inducono al sorriso, osservando le bambine ed i bambini di qualche millennio fa, intenti ai loro giochi. Come si divertivano? Con Capita et navia, “testa o croce” o con Par impar, “pari o dispari”: si giocava serrando nel pugno qualche sassolino e lanciando una sfida all’avversario affinché indovinasse se fossero di numero dispari o[Leggi…]

di 16 Marzo 2020 Cultura
Rubrica: “Usi, costumi, consuetudini del mondo classico”. L’uomo greco e le sue tre donne

Rubrica: “Usi, costumi, consuetudini del mondo classico”. L’uomo greco e le sue tre donne

Demostene ci racconta che un ateniese potesse avere ben tre donne: “Abbiamo le hetaerae per il piacere, le pallakae per prendersi cura di noi nelle necessità quotidiane e infine le gynaekes per generarci dei figli legittimi e per essere fedeli custodi delle nostre famiglie.” Ebbene, la moglie, per procreare figli legittimi; la concubina, “per la cura del corpo”, ovvero per[Leggi…]

di 9 Marzo 2020 Cultura