Articoli di:Giusy Capone

Rubrica Usi, costumi e consuetudini del mondo classico. Toupet, parrucche e tinture

Rubrica Usi, costumi e consuetudini del mondo classico. Toupet, parrucche e tinture

I capelli per le romane costituivano un essenziale, indispensabile, esiziale strumento di seduzione. Lunghi, fluenti, folti da curare, trattare, spazzolare, adornare con nastri ed impreziosire con perline. Ovviamente, ciò richiedeva tempo a disposizione e denaro a profusione. Fin dai tempi della prima Repubblica le donne romane si tingevano i capelli, sosteneva Valerio Massimo, “per rendere più attraente il loro aspetto”,[Leggi…]

di 21 Settembre 2020 Usi e costumi
Rubrica Usi, costumi e consuetudini del mondo classico. Sommessi consigli ai politici

Rubrica Usi, costumi e consuetudini del mondo classico. Sommessi consigli ai politici

Plutarco narra: “Pericle, per evitare di stancare il popolo standogli continuamente davanti, si presentava a lui ad intervalli, non parlava su ogni argomento né partecipava ad ogni adunanza. Come sostiene Critolao, egli si teneva di riserva per le grandi necessità, come la trireme sacra, la Salamina.” Il popolo di cui Plutarco discorre era costituito dai cittadini ateniesi riuniti in assemblea[Leggi…]

di 14 Settembre 2020 Cultura
Rubrica usi, costumi e consuetudini del mondo classico. Quietare gli dei con nastri agli alberi

Rubrica usi, costumi e consuetudini del mondo classico. Quietare gli dei con nastri agli alberi

Girovagando in campagna, può capitare di scorgere, legati ai rami degli alberi, nastri, cenci o brandelli di stoffa. Qualche volta, ciò suscita fastidio, disturbo, come se la natura fosse stata violata ed offesa. Proviamo ad osservare i lembi di stoffa da uno speciale e diverso punto di vista: trasformiamo lo straccio in un oggetto magico, dal potere prodigioso. Appena qualche[Leggi…]

di 7 Settembre 2020 Cultura
Rubrica usi, costumi e consuetudini del mondo classico. Il vino e la sua misura

Rubrica usi, costumi e consuetudini del mondo classico. Il vino e la sua misura

In Grecia, affinché una festa iniziasse, era essenziale che fosse dispensato il vino. “Perché attendere le lampade? Di luce, oramai, resta soltanto un dito: prendi le grandi coppe decorate. Dioniso, il figlio di Semele e di Zeus, ha fatto dono agli uomini del vino, oblio di mali. Mischia una parte d’acquae due di vino, riempi le coppe, brinda…” Ciò scrive[Leggi…]

di 31 Agosto 2020 Cultura
Rubrica “Usi, costumi e consuetudini del mondo classico”: Vacanze solo per chi non lavora!

Rubrica “Usi, costumi e consuetudini del mondo classico”: Vacanze solo per chi non lavora!

I nostri antenati romani stenterebbero a comprendere pienamente necessità e ragioni di un fenomeno quale la prolungata e continuativa sospensione delle attività lavorative nel periodo estivo. Sì, storcerebbero il naso per la perplessità. Probabilmente, non capirebbero tout court. Il lavoro costituiva un impellente ed indifferibile bisogno da cui erano oberati gli schiavi e gravati quanti non possedevano la facoltà di[Leggi…]

di 25 Agosto 2020 Usi e costumi