Afragola, 7 marzo 2018 – «Il Piano urbanistico comunale non sarà redatto solo da professori e tecnici, ma anche dai giovani studenti e dalle famiglie afragolesi». Così il Sindaco, On. Domenico Tuccillo, ha commentato l’avvio delle procedure per la redazione di un preliminare di piano con il coinvolgimento dei cittadini, attraverso un laboratorio di partecipazione che partirà nelle scuole medie inferiori e superiori. In occasione di un primo incontro avvenuto in Comune tra il Sindaco, Domenico Tuccillo, l’Assessore all’Urbanistica, Maria Cristina Iazzetta, l’Assessore all’Istruzione, Maddalena Polito, e i dirigenti scolastici di tutti gli istituti medi inferiori e superiori della città, si sono poste le basi per l’avvio di una consultazione con gli studenti delle scuole. «Attraverso una serie di questionari i ragazzi delle scuole medie e superiori contribuiranno a costruire il futuro di Afragola» ha spiegato il primo cittadino.

Il Piano urbanistico comunale traccerà lo sviluppo urbanistico del territorio di Afragola nei prossimi decenni e verrà redatto sulla base delle indicazioni provenienti dai questionari dei ragazzi, con il supporto del Laboratorio di Urbanistica e Pianificazione Territoriale (LUPT) dell’Università degli Studi Federico II di Napoli coordinato dal professor Francesco Domenico Moccia. Il preliminare di Puc che sarà redatto prima della fine della consiliatura diventerà quindi il punto di partenza per la definizione del Piano urbanistico comunale definitivo che farà da guida al lavoro della prossima amministrazione. Quest’ultimo vedrà un ulteriore coinvolgimento di tutte la cittadinanza con l’istituzione di appositi tavoli tematici col compito di indirizzare le scelte strategiche di governo e riqualificazione della città e del territorio considerando tutte le sue componenti, ambientali, insediative, storico culturali, socio economiche, alla luce delle informazioni e sollecitazioni emerse durante gli incontri.

«In un’ottica di cittadinanza attiva – ha spiegato l’Assessore Iazzetta – il percorso di partecipazione si articolerà in due fasi. Una prima fase, che terminerà intorno alla metà di marzo, vedrà la compilazione dei questionari su come migliorare e valorizzare i luoghi della città o superare le criticità. Una seconda fase del progetto, che terminerà entro la fine di marzo, porterà i ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori a intervistare i familiari, genitori e nonni, sui cambiamenti che vorrebbero per il loro territorio promuovendo la partecipazione indiretta degli adulti nella costruzione di una visione condivisa della città che vogliono».

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