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Arzano, premiati gli uomini anticamorra

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L’edizione 2022 del “Premio Pio La Torre” ha visto insigniti del riconoscimento a coloro che si sono particolarmente distinti nella difesa della democrazia, nella prevenzione e nel contrasto alle mafie, alla corruzione, all’illegalità e per la diffusione di una cultura della legalità e della responsabilità due uomini che svolgono la loro attività ad Arzano. 

Ad esser premiati: Biagio Chiariello, Comandante della Polizia Municipale di Arzano e Mimmo Rubio, giornalista. Due uomini diversi per carattere e storia personale ma che hanno saputo stare dalla stessa la legalità. Il loro modo di operare li ha portati a scontrarsi contro gli interessi dei nuovi clan dominanti ad Arzano fino a ricevere minacce di morte, così concrete dall’essere posti sotto scorta. 

Promosso dalla Cgil nazionale, dall’associazione Avviso Pubblico e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana il premio è stato consegnato il 13 settembre scorso a Bologna. Una data non casuale perché in questo giorno, nel 1982, è stato pubblicato il testo della legge “Rognoni – La Torre” con la quale è stato riconosciuto il reato di associazione mafiosa e la confisca dei patrimoni accumulati con l’attività illecita. 

Pio La Torre è stato un sindacalista e parlamentare che si è contraddistinto per la lotta alla mafia e la difesa della democrazia, fu ucciso a Palermo il 30 aprile del 1982, insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo.  

Il riconoscimento del Premio La Torre a Biagio Chiariello e Mimmo Rubio testimonia come sia alta l’attenzione della parte sana dello stato su un territorio come quello di Arzano troppo permeato di illegalità tanto da esserne in parte connotato ingiustamente. Uomini come Chiariello e Rubio possono infatti essere la voce delle persone per bene di quella città ma non devono esser lasciati soli a combattere la loro battaglia. La legalità è uno sforzo quantomai collettivo che solo se prodotto da più persone unite nella stessa – pur difficile – battaglia può portare lenti ma concreti segni di ripresa del territorio. 

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Ha iniziato l'attività giornalistica come cronista nel 1994, ancor prima di conseguire la Laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II (2003). Formatosi presso il settimanale della Curia Arcivescovile di Napoli "Nuova Stagione" e presso un periodico locale "Casoria Due" distribuito nella provincia a nord del capoluogo, ha svolto numerose collaborazioni quotidiani di rilievo regionale, in qualità di corrispondente dal comprensorio dei comuni a nord di Napoli. Tra le testate dove ha pubblicato propri servizi ed articoli: Il Roma, Il Giornale di Napoli, La Città, Metropolis e presso il quotidiano on-line Napoli.com. A partire dal 1999, all'attività di free lance, ha associato il lavoro presso Uffici Stampa di Enti Pubblici, tra cui la Provincia di Napoli, il Comune di Casoria, il Comune di Qualiano e l'Agenzia "Città del Fare". Nel settore della carta stampata è stato Caporedattore della rivista specializzata nel mondo della disabilità “Noi, gli altri, edita dall'A.I.A.S. (2004); è stato fondatore e direttore del settimanale "L'Urlo" edito nell'area giuglianese (2006) nonché fondatore e direttore del settimanale free press "Laltrolato" pubblicato nell'area nord di Napoli (2008). Nel settore radio-televisivo è stato redattore del radiogiornale di "Radio Ombra Sound" (1998) e collaboratore di trasmissioni di intrattenimento politico presso la televisione locale Tele Club Italia (2007). È stato direttore del Tg dell'emittente web UnicaChannel .