Home Area Nord di Napoli Arzano, la posta non arriva: «Il servizio è in tilt, chi paga...

Arzano, la posta non arriva: «Il servizio è in tilt, chi paga è l’utente»

185
0

Le cassette che restano vuote, mentre negli uffici postali di piazza dei Martiri e di via Falcone e Borsellino si fa la fila per ritirare la corrispondenza. Un paradosso se si considera che dal quartiere generale di Poste Italie c’è chi sostiene che il postino continua a svolgere regolarmente le sue mansioni. «L’unica cosa che troviamo, di rado, all’interno della cassetta delle lettere – afferma Salvatore, pensionato – è l’avviso per la mancata consegna di una raccomandata.

Molti lamentano la stessa cosa: nonostante fossero presenti in casa, il postino aveva lasciato l’avviso nella cassetta. È possibile che non si possano prendere provvedimenti su quanto sta accadendo?». La gente è esasperata. Il problema della mancata consegna della corrispondenza è un dato di fatto che non può più essere ignorato. Chi è costretto per lavoro a recarsi fuori città ha il timore delle scadenze delle bollette che, non essendo recapitate, possono incorrere a rischi di sospensione.

Il disservizio è tutto del Centro Smistamento di Casoria che gestisce anche il territorio arzanese.

Colpa della nuova politica di Poste Italiane, che sta tagliando costi, sportelli e postini, riducendo la consegna delle lettere a cinque giorni ogni due settimane (anziché cinque a settimana come previsto dalle norme europee): lunedì, mercoledì e venerdì in una settimana e martedì e giovedì in quella successiva. Vale a dire, dieci giorni al mese su trenta. Il processo era partito in via sperimentale a ottobre 2015 in poche località del Nord Italia, si è ampliato nel corso del 2016, e dal 6 febbraio 2017 verrà esteso gradualmente ad altri 480 comuni circa. Oggi le località interessate sono circa 2.600. L’obiettivo finale è di ridurre il passaggio del postino in più di 5.200 comuni italiani, fino a interessare circa il 25% della popolazione italiana.

Ma i disagi e i disservizi sono già sotto gli occhi di tutti. Con bollette, raccomandate, giornali e riviste che vengono recapitati in ritardo. Anche perché la consegna a giorni alterni comprende gli invii prioritari, come le raccomandate dell’Inps, gli avvisi di Equitalia, i telegrammi, e pure i quotidiani e i settimanali in abbonamento.

Articolo precedenteL’arte, la Cultura e la Festa degli Innamorati a Napoli
Articolo successivoReal Madrid-Napoli, che sfida al Bernabeu. Ormai l’attesa è finita
Nato a Napoli nel 1989, ha lavorato nel mondo della moda dall’età di 18 anni, sfilando con molti brand nazionali e non. Abbandonato il mondo della moda per continuare gli studi, si è Laureato in Relazioni Internazionali e Diplomatiche. Appassionato di politica internazionale, economia, sport e fotografia, decide di aprire un blog: www.raffaeledelmondo.com, per condividere il suo amore per la moda e l’healthy food.