I carabinieri della tenenza di Arzano hanno arrestato due persone, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord per i reati di tentata estorsione e rapina.
Si tratta di Carlo Raiano, 33enne già noto alle forze  dell’ordine di un 18enne incensurato, entrambi del posto.
L’autorità giudiziaria, concordando con le risultanze investigative dell’Arma, ha ritenuto i due soggetti responsabili dei reati di concorso in tentata estorsione e rapina, commessi ad Arzano il 29 agosto scorso.
Avevano avvicinato un cittadino pakistano in un bar e l’avevano costretto a pagare anche le loro consumazioni. Per farlo lo avevano minacciato e privato del cellulare.
A partecipare all’azione criminale altre due persone: una di queste, un 51enne di Arzano già noto alle ffoo,  è stato denunciato in stato di libertà per gli stessi reati. Continuano, invece, le indagini dei carabinieri per risalire al quarto componente della banda.
Raiano è stato tradotto al carcere di Poggioreale, mentre il 18enne incensurato sottoposto ai domiciliari.
I destinatari della misura sono ritenuti contigui al gruppo criminale della cosiddetta “167 di Arzano”.

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