arzanese calcio fotoLa stagione dell’Arzanese inizia il 24 Agosto con la sfida preliminare di Coppa Italia tra Arzanese e Torrecuso. La squadra del neo tecnico Rosario Campana , che si appresta al primo antipasto della stagione, deve ancora ingoiare il boccone amaro della recente esclusione nel ripescaggio in Lega Pro unica. L’assoluta mancanza di trasparenza dei criteri per i ripescaggi decisi a campionato in corso e a sole due settimane dal termine dei playout hanno caratterizzato questa estate nera per il club biancoceleste. L’Arzanese, in tre anni di professionismo, si è contraddistinta per serietà, competenza e programmazione, raccogliendo enormi consensi anche dai dirigenti federali e di lega sotto tutti i punti di vista. In questi anni mai un punto di penalizzazione, mai un inadempimento sul piano economico-finanziario, mai una condotta antisportiva o atteggiamenti poco limpidi. Nonostante tutto la Lega ha privilegiato per la seconda volta di seguito l’Aversa Normanna, già ripescata l’anno scorso, e respinto le domande di squadre, tra cui l’Arzanese, che in tutti questi anni hanno fatto enormi sacrifici e che di certo non hanno colpe per le inadempienze o i ritardi delle amministrazioni comunali. E’ stato invece privilegiato soltanto il criterio infrastrutturale, tra l’altro inserito in corso d’opera dai vertici della Lega. Ad alimentare la temperatura, già molto calda, di questa stagione, è la separazione consensuale tra l’Arzanese e il direttore sportivo Pasquale Costagliola, avvenuta sulla base di alcune divergenze sul progetto che la società Arzanese, dopo aver subito il torto legato alla questione ripescaggi, vuole mettere in atto per la prossima stagione di Serie D. Il ruolo di direttore sportivo è ora ricoperto dal dott. Giovanni De Micco, già presidente del Ctl Campania. Le prime parole del neo Ds : « Vogliamo creare un nuovo ciclo per i prossimi cinque anni che spero possa fare le fortune dell’Arzanese. Non credo ad un progetto limitato ad un solo anno, anzi. Chi farà parte del progetto Arzanese dovrà darci una mano e crescere assieme alla società in questi cinque anni di collaborazione. Quest’anno getteremo le basi per questo ambizioso progetto e il nostro impegno nell’immediato sarà quello di allestire un gruppo che sappia rappresentare Arzano e far inorgoglire i nostri tifosi. Non mi sono mai posto come obiettivo quello di creare la squadra più forte del campionato, ma un gruppo di calciatori che se la vada a giocare con tutti a viso aperto, una squadra competitiva e di carattere. A tal proposito, stiamo mettendo su un buon gruppo di ragazzi per una categoria che si preannuncia non semplicemente una “Serie D” ma quella che un tempo era la “Quarta Serie”, con squadre di alto livello e calciatori di grande spessore” ». De Micco ha una duplice responsabilità : la prima è quello di portare insieme a mister Campana entusiasmo alla città di Arzano; la seconda è quella di riportare entusiasmo al patron Ciro Serrao dopo quella che non può essere considerata una retrocessione, bensì una “non promozione” alla Lega Pro. Per quanto riguarda la rosa del club della passata stagione non ci sarà nessuno. Tra i vari adii illustri ci sono quello di Francesco Ripa (che nell’ultima stagione è stato il capocannoniere dell’Arzanese e del girone B) passato alla Juve Stabia, Salvatore Monaco (figlio dell’allenatore nonché ex calciatore Gennaro Monaco) passato al Taranto del Ds Montervino e del tecnico Favo. Il club bianco-celeste, nonostante le recenti minacce del Presidente di scendere in campo con la Berretti, sta cercando di allestire una buona squadra, almeno sul fronte campionato, per la prossima stagione. Una stagione di spessore attende l’Arzanese, i presupposti per disputare un grande campionato ci sono tutti, anche se intorno si respira un’aria altro che leggera.

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