di Roberto Fabio Brucci (alias Il Tuffatore Riemerso)Uno dei murales in via IV Novembre che raffigura un ciliegio in fiore e alcuni versi delle canzoni di Elisa (Foto RFB)

 Era il 25 maggio del 2014 quando furono chiamati a Casoria diversi street artist per l’iniziativa “WONDERWALL – Casoria Street Style” tesa a ricoprire di murales il muro di cinta dellù’ex stabilimento Rhodiatoce, in via Europa. Wonderwall, ossia “muro delle meraviglie”, era anche il titolo di una celebre canzone degli Oasis e tra i numerosi street artist giunti per l’evento vi era anche un giovanissimo Jorit, che poi sarebbe diventato uno dei nomi più affermati nel panorama dell’arte urbana non solo partenopeo. Oggi, tuttavia, a distanza di pochi anni, già si vedono i danni evidenti causati dal tempo, che non cancella però il valore simbolico di riappropriazione di spazi abbandonati e di riaffermazione di un’identità collettiva attraverso l’arte. Il nuovo polo di attrazione degli street artist della città di Casoria e non solo è oramai diventata via IV Novembre, situata in una zona periferica al confine con i comuni di Afragola e Cardito. Qui è facile imbattersi anche con gli artisti all’opera e ogni volta che ci si passa si trovano nuovi murales, tanto che si puo’ dire che qui vi sia il nuovo “Muro delle Meraviglie” di Casoria. Sarebbe auspicabile che questo genere di arte penetrasse anche nelle strade del centro di Casoria, conferendo un nuovo aspetto a facciate e fiancate di edifici anonimi o degradati, come già avviene in molte città, che grazie all’arte urbana hanno rinnovato la propria immagine, rilanciando anche le altre attività presenti sul territorio. Lo dimostra anche il fatto che di recente il più grande sito web di viaggi e recensioni, Tripadvisor, ha inserito e riconosciuto come sito di interesse a Casoria il circuito “Arte Urbana”, che può diventare un altro elemento di attrazione per la nostra città. Se da un  lato è compito delle istituzioni a tutti i livelli incentivare queste forme di creatività nelle periferie urbane (anche il Mibact se ne interessa), tocca tuttavia a ciascun cittadino farsi portavoce di questa come di altre bellezze della propria città, facendole conoscere agli altri, anche solo attraverso il passaparola o le recensioni. Come è accaduto nel vicino quartiere di S. Pietro a Patierno, salito agli onori della cronaca (e dei social) grazie al recente lavoro di Jorit che ha qui realizzato un murale dedicato a Nino D’Angelo, il  celebre cantante nato in questo quartiere e cresciuto per le vie di Casoria.

Alcuni dei murales presenti in via IV Novembre a Casoria (Foto RFB)

ROBERTO FABIO BRUCCI (alias Il Tuffatore Riemerso)

Laureato in Scienze del Turismo alla Federico II e laureando in Didattica dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Dal 2009 administrative assistent  in Banca d’Italia. Ha esordito come artista nel 2016 con una mostra personale presso la sede di Napoli della Banca d’Italia e ha poi esposto le sue opere al Contemporary Art Museum di Casoria (CAM) e all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Digital creator: @visitcasoria, @il_tuffatore_riemerso, www.facebook.com/iltuffatoreriemerso

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