Pensando a qualche tempo fa, ma nemmeno tanto a dire il vero, la settimana in corso era quasi interamente dedicata all’organizzazione del fine settimana lungo dal sabato al lunedì dell’Angelo  (c.d. lunedì in Albis).

Si pensava, in base ai propri gusti, a cercare luoghi di svago e/o siti di cultura spesso anche con un semplice clik. Ho provato a fare la stessa azione quest’anno ed il risultato è stato quantomeno sbalorditivo per quanto realistico.

Proviamo a scrivere “musei aperti a Pasqua Napoli” su un qualunque motore di ricerca; i risultati che appariranno saranno tutti datati 2019, verrebbe quasi da pensare che la cultura si è fermata a due anni fa, tristemente.

Complice di questa disastrosa ed avvilente realtà la Covid- 19 e la spesso scellerata politica delle chiusure dei luoghi dell’arte e della cultura, per fortuna c’è il virtuale e grazie alle iniziative del MAV, bellezza e cultura arriveranno direttamente nelle nostre case.

Si inizia sabato 3 aprile alle ore 19.00 per poi proseguire domenica 4 aprile, alle ore 20.00, con un doppio appuntamento con la cultura alla scoperta delle città intorno al Vesuvio.

I tour virtuali in programma:

ERUZIONI VESUVIANE | UN VIAGGIO VIRTUALE A POMPEI E A ERCOLANO
SABATO 3 APRILE 2021 – 19:00
Il viaggio virtuale avrà quattro tappe

– La prima parte si svolgerà tra i luoghi pubblici delle città.
– La seconda parte è dedicata alle Domus.
– La terza parte sarà un viaggio nella pittura pompeiana e ercolanese.
– La quarta parte sarà dedicata a Villa dei Papiri

Il percorso terminerà con la ricostruzione dell’evento che ha cambiato per sempre la storia e la geografia dell’area vesuviana: l’eruzione del Vesuvio. Costo della visita € 8,00

THE DESTRUCTION OF POMPEII | IN THE SHADOWS OF MOUNT VESUVIUS
DOMENICA 4 APRILE 2021 – 20:00

Un nuovo tour virtuale in lingua inglese. Costo della visita € 15,00

PIATTAFORMA UTILIZZATA: ZOOM
Per informazioni e approfondimenti
www.museomav.it/virtualtour

La speranza di poter essere liberi in questi giorni, sperando di avere meno contagi e più vaccinati, la si scorge anche nelle proroghe di molte mostre proprio fino a Pasqua 2021; ipotesi resa vana dall’attuale situazione epidemiologica.

Bisogna però prendere la situazione di petto, puntare ad un’apertura definitiva in sicurezza comprendendo che i luoghi di arte e cultura hanno bisogno di essere vissuti, sono luoghi, questi, nei quali si deve interagire, ci si deve confrontare e si può essere contaminati dalle idee e non dal virus, potendo far rispettare prescrizioni e regole anti covid.

La cultura deve essere vista come canale di stimoli e sfogo per una società ormai troppo repressa e apatica. L’arte è uno strumento utile per promuovere la salute e prevenire le malattie, migliorare la qualità di vita.

 

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