3058 contagiati, secondo l’ultimo bollettino diramato dalla Unità di crisi della Regione Campania, 204 deceduti. Un trend che si conferma in calo. Ma che comunque non deve far abbassare la guardia e lasciar credere che sia tutto a posto. Assolutamente. Il virus corre ancora veloce per le nostre città. Quindi ciò impone il rispetto massimo delle disposizioni che limitano gli spostamenti e le uscite a casi strettamente indispensabili. Ovvero, e lo ripetiamo ancora una volta: acquisto di generi alimentari, di farmaci e per lavoro. Ma le uscite per acquisto di generi alimentari non vuol dire che tutti i giorni ci si debba recare al Supermercato, solo per acquistare un prodotto. I controlli sono stati serrati nel fine settimana. E lo saranno ancora. Nelle prossime ore dovrebbero arrivare a Casoria ed Afragola pattuglie dell’esercito in appoggio alle forze dell’ordine ed ai Vigili urbani per aumentare i controlli in strada contro gli irriducibili delle uscite a tutti i costi. Anche a costo di contagiarsi e di contagiare i propri familiari ed i propri amici. La richiesta di intervento dell’esercito era stata fatta nei giorni scorsi dai Sindaci di Casoria e di Afragola Bene e Grillo, proprio in considerazione dell’alto numero di contagiati dei rispettivi comuni, appoggiata anche dal Presidente della Regione De Luca. Ma tutto ciò sembra non bastare. Ed ecco che ci arriva la segnalazione di assembramenti non conformi alle regole ed al buonsenso. Ci scrive un nostro lettore di Arpino, Alfieri Alfredo, che così rappresenta la situazione di Via Nazionale delle Puglie: “ Io abito in via Nazionale delle Puglie ad Arpino di Casoria, verso il confine di Casoria con Napoli. Qui c’è l’anarchia completa come al solito questa è terra dimenticata, di nessuno. Ci sono persone che scendono per sfizio di casa, lunghe passeggiate, magari col pretesto di portare il cane a fare i bisogni e senza mascherina danno luogo a gruppetti per chiacchierare non rispettando distanze di sicurezza, chi corre, chi va in bici, ragazzini a 2 sui motorini per bighellonare, chi fuma in strada. Spesso questi soggetti non rispettano la distanza di sicurezza e non usano mascherine. E poi troppe “davvero troppe” auto che circolano.” Il lettore poi continua scrivendo di aver chiamato più volte i carabinieri, che sono venuti e per due giorni sono stati presenti in zona. Ma dopo è tornato tutto come prima. Chiude la nota inviataci così: “Ora vorrei che il presidente De Luca ed il sindaco venissero a sapere di questa mia rimostranza, perché Arpino di Casoria, e specialmente la sua zona al confine con Napoli, non possono essere messe nel dimenticatoio, grazie”. Ovviamente e questo lo diciamo Noi, i controlli vanno effettuati, aumentati con l’utilizzo di ogni forza militare disponibile. A breve, quindi, anche l’esercito. Però se non si ha “sale nella zucca”, e si crede che questa situazione sia solo uno scherzo, non c’è controllo che tenga. Ricordiamo solo che le sanzioni elevate in tutta Italia solo nella giornata di domenica ammontano a 9000. E che in Campania, quindi anche a Casoria, oltre la denuncia, e la multa, c’è l’ulteriore sanzione della quarantena domiciliare per 14 giorni. Per finire ripetiamo tutti insieme il nostro hastag: #RESTATEACASA# se vi volete bene!!

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