Quando si pensa al quartiere Arpino, composto da due agglomerati urbani Arpino, appunto, e Cittadella, saltano subito alla mente, anche del più distratto, una serie di problematiche di diversa entità, alcune cronicizzate altre invece più recenti ma non per questo meno gravi.
Recentemente alcune di queste “grane decennali” sono state portate all’attenzione dell’Assise Comunale in presenza di alcune rappresentanze del territorio; nello specifico si è parlato di asilo nido, dei finanziamenti per la costituzione dell’isola ecologica, dei finanziamenti RFI per interventi su via Nazionale delle Puglie, Lepori e, ove consentito dai fondi, su via Garibaldi, e degli interventi da effettuare sulla scuola “Carlo La Catena” di via Arpino dichiarata inagibile, su queste tematiche a conclusione di Consiglio Comunale il Sindaco Raffaele Bene ha fatto un lungo approfondimento.
È sotto gli occhi di tutti che se davvero si vogliono solo prendere in esame alcuni degli atavici problemi della frazione, che da sola conta circa 28.000 abitanti, non basterebbe forse nemmeno una seduta intera di Consiglio Comunale.
Per tale motivo ho proposto un Consiglio Comunale monotematico incentrato su disagi e problemi patiti dai cittadini di Arpino/Cittadella, nelle sue diverse zone, e sulle azioni messe in campo per la risoluzione definitiva stilando, per quanto possibile in tale sede, ma anche e soprattutto negli appositi uffici, un cronoprogramma nel quale scandire interventi a breve, media e lunga durata.
Un confronto serio tra le compagini politiche ed i cittadini stessi.
Volendo infatti integrare quanto discusso, sarebbe il caso di porre attenzione alla soppressione della linea ANM C88, avvenuta circa tre anni fa, alla desolante situazione della zona di Via Giacinto Gigante (zona Cittadella), dove dopo il taglio di alcuni Pini avvenuto anni fa ancora nulla si è fatto per estirparne le radici, alla collocazione in via Ventotene, oggetto di un restyling urbano appena cinque anni fa, dell’autoparco di Casoria Ambiente S.p.a., con ovvie e giustificate lamentele dei residenti,  all’abbandono della Villetta, pochi anni fa, dedicata al compianto Padre G. Miano, ormai devastata e totalmente senza custodia, alla precaria situazione della casa comunale di via Benedetto Croce, al totale abbandono del Parco dei Pini ove addirittura è stata sospesa la raccolta differenziata,  allo stallo della trattativa per la trentennale questione di via Giotto e traverse giunto ad un accordo nel lontano 2015 finito poi nel dimenticatoio, per non palare poi delle condizioni di alcune scuole del territorio e della totale impossibilità, se non con mezzi propri, di raggiungere la stazione della circumvesuviana di Volla, denominazione tra l’altro impropria in quanto la stessa insiste su suolo casoriano in gran parte.
Tante le difficoltà di questo anno di amministrazione del Sindaco Bene ed ancor più le scomode eredità che giorno dopo giorno si trova ad affrontare.
Tutti gli aspetti sopra elencati avviliscono ed esasperano i cittadini, che chiedono un maggior rispetto ed un’attenzione tale da poter quanto meno creare una visione, un cammino da seguire verso la graduale risoluzione di piccole e grandi preoccupazioni.
Proveremo volta per volta ad affrontare le singole tematiche elencate.
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