I rapporti tra la cittadinanza di Arpino – Cittadella e le diverse amministrazioni comunali sono sempre stati tesi.
I cittadini non solo contestano all’amministrazione Bene i soliti e innumerevoli problemi tra strade distrutte, una viabilità impossibile nell’orario di punta, superficialità nella raccolta dei rifiuti, scomparsa dei pochi servizi decentralizzati, ma anche problemi nuovi come l’improvvisa morte dell’Asilo Nido Topo Gigio, l’inagibilità di parte del plesso Carlo la Catena e una scarsissima attenzione verso il destino dei bambini. Aggiungiamo anche i ritardi nella raccolta della spazzatura e soprattutto in quella dei materiali ingombranti, una politica del trasporto pubblico finalizzata solo ed esclusivamente al collegamento Arpino-Casoria e non a quello Casalnuovo-Arpino-Napoli e infine il destino del presidio della polizia municipale e dei pochissimi uffici comunali rimasti a Via Benedetto Croce.
In tutta questa situazione non ci si può meravigliare della nascita veloce di piccoli e deboli comitati di quartiere che esprimano la propria rabbia e chiedono all’amministrazione risposte.

In città ci sono numerosi manifesti affissi sulle porte e sulle vetrine dei principali negozi di Arpino – Cittadella, su un’assemblea pubblica convocata dal Comitato di quartiere Arpino – Cittadella per le ore sei di domani ventotto settembre al Gazebo del bar Angoletto. I temi affrontati saranno la condizione delle strade e delle fogne, l’assenza dei mezzi pubblici.

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