Da oggi 7 Settembre, il PAN di Napoli esporrà i lavori del maestro della New Pop Art, con la promozione dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli e la collaborazione dell’Istituto Cervantes.

Nella sua lunga carriera, Villalta Marzi, ha dato nuova veste e inserito in originali contesti, le icone della tradizione spagnola e italiana, prendendo a prestito spunti anche da quella nordamericana ed orientale. I disegni, usando il repertorio figurativo del fumetto, del cinema, delle tradizioni locali e riutilizzando le tematiche sperimentate lungo il percorso dell’artista, sono pregni di creatività volenterosa sì di stupire il pubblico, ma anche di comunicare uno sguardo di riflessione sulle realtà sociali a lui contemporanee. Questo intento è stato proprio della New Pop Art, che deriva dalla Pop art anni ’60 e ne ha ripreso l’estetica, come veicolo figurativo ed evidenziatore, per effettuare un’indagine critica su tali fenomeni, negli anni ’80 e ’90. I personaggi universali disegnati da EVM (acronimo del maestro), colpiscono per forza e stupiscono per la personalità, nata dall’ardita fantasia di Villalta Marzi, abile a miscelare fonti di riferimento, con innegabile gusto estetico e pregnanza linguistica. I forti colori “pop” perfetti per il fumetto, seguono un disegno particolareggiato e decorativo, per un effetto lineare di sinuosità e sontuosità barocca. La mostra antologica che raccoglie i più importanti cicli pittorici dell’artista dove si riversano radici spagnole e caratteri italiani, è curata da Gianluca Marziani, che spiega che i personaggi di Villalta Marzi, definiscono un contesto storico e una critica sociale. Il curatore ha organizzato un’esposizione ordinata per epoche artistiche e tematiche ricorrenti come flash per tutto il percorso espositivo. La mostra resta al PAN fino al prossimo 3 Ottobre ed è visitabile nei giorni feriali tranne il martedì, dalle ore 9.30 alle 19.30 e la domenica dalle 9.00 alle 14.30.

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