infernoAfragola. Abbiamo raggiunto telefonicamente la ragazza che è rimasta intrappolata dall’acqua, dopo le forti piogge di mercoledi sera, nei pressi del ponte Ipercoop. Ecco il racconto choc: “Mi chiamo Annalisa Tirino e voglio raccontarvi la drammatica esperienza vissuta mercoledì sera. Premetto che da qualche settimana lavoro, come scaffalista, presso il megastore Ottimax nelle immediate vicinanze del Centro Commerciale Le Porte di Napoli in Via Santa Maria La Nova ad Afragola. Terminato il lavoro, intorno alle 23.55, stavo percorrendo la strada che dal centro commerciale immette verso lo svincolo d’entrata all’Asse mediano. Davanti a me c’erano quattro macchine, che procedevano lentamente, dietro ce ne erano molte perché erano da poco terminati i film delle 21.30 e 22.00 dell’Happy Cinema. La forte pioggia, la cattiva manutenzione della strada, e il problema allagamento che, in seguito, ho scoperto essere periodico in zona, hanno fatto il resto. D’improvviso, senza che alcuno se lo aspettasse, è arrivata una ondata d’acqua, e sentivo che stava entrando in auto. In quel momento, devo ammetterlo, ho pensato alla morte e quando l’acqua dai piedi ha iniziato a salire, riempiendo l’auto, ho gridato: “oddio ho l’acqua in macchina, muoio! AIUTATEMI!”. Gridavo agli altri automobilisti di tornare indietro e che mi stavo allagando, ma anche loro erano bloccati. L’acqua intanto saliva, mi arrivava già al girovita e sia la porta che i finestrini erano bloccati. Poco distante da me ho visto un’altra auto nella mia stessa situazione, la persona all’interno dell’abitacolo si è salvata riuscendo a rompere, con una gomitata, il vetro del finestrino, ero spaventata, non sapevo cosa fare, con un forte spintone ho provato ad aprire nuovamente la porta della mia auto e qualcuno dall’alto mi ha aiutato, finalmente sono riuscita ad aprirla e nuotando sono riuscita ad allontanarmi e salvarmi la vita. Quei momenti non li dimenticherò facilmente. In seguito ho chiamato mio marito e abbiamo trainato l’auto usando un camion, nessuno è intervenuto in zona, conoscono il problema da anni, quel ponte è pericolosissimo, ma si decideranno a muoversi quando forse sarà troppo tardi”.

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