12195860_10207878813870470_4885375896558277520_nAfragola, città in stato confusionale, la pineta chiusa da diversi mesi e i sensi unici che continuano ad essere cambiati. Intanto il sottosuolo – gruviera continua a creare disagi per i cittadini afragolesi. Ma iniziamo con ordine. La pineta comunale, l’unico polmone di verde di questa città, non esiste più. Quattro pini “spennacchiati” sono attualmente il ricordo della pineta di una volta. Sono stati bruscamente tagliati per presunte malattie di questi centenari alberi, senza che fosse fornita alcuna informazione alla cittadinanza. Non è dato sapere se alla base c’è stato uno studio approfondito, se alcuni di questi alberi potessero essere salvati. Tutto è stato compiuto nel più atroce silenzio di questa amministrazione che, pure nei proclami iniziali, doveva essere allocata in un “palazzo di vetro”, in cui tutte le scelte riguardanti la città dovevano essere partecipate e trovare applicazione dopo un continuo faccia a faccia con gli afragolesi. Stessa sorte per la danza continua di sensi unici, che compaiono e scompaiono, forse a piacimento di qualche amministratore o di qualche tecnico del comune? Non si comprende se esista un Piano Urbano Traffico, magari redatto da qualche prestigiosa università, basato su studi delle correnti di traffico autoveicolare e sulle esigenze dei cittadini nelle ore di punta, oppure se siamo a cospetto di semplici scelte scellerate, che sono magari motivate da esigenze personali e non collettive. Tipico esempio è ciò che è accaduto nel “Rione Marconi”, dove sono stati cambiati quasi tutti i sensi di marcia delle strade laterali a Via Milano. Ci si domanda: quanto dureranno? Nemmeno un manifesto di informazione è stato affisso. Intanto il sottosuolo sprofonda per mancanza di programmazione sul versante manutenzione stradale e di stanziamento fondi, come ha sottolineato su Facebook il consigliere Tuberosa (vedi foto articolo). Come è possibile che, per una città di 60.000 abitanti, non venga prevista in bilancio alcuna somma per la manutenzione stradale, se non oneri che saranno incassati in futuro? Intanto però il pensiero principale è quello di cambiare la segnaletica orizzontale e verticale, evidentemente queste sono le priorità per l’amministrazione Tuccillo,

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