“In merito all’ordinanza di custodia cautelare notificata questa mattina ad Aniello Esposito, marito della consigliera comunale di Afragola Cristina Acri, ritengo doveroso fare alcune precisazioni. L’avvocato Acri è stata candidata nelle liste di Fratelli d’Italia oltre quattro anni e mezzo fa, quando né su di lei né su suo marito gravava alcuna pendenza giudiziaria”. E’ quanto si legge in una nota del portavoce di Fratelli d’Italia ad Afragola Biagio Castaldo. “Inoltre, dopo soli due mesi di consiliatura, i vertici locali e regionali del partito invitarono la stessa Acri a defilarsi perché non si uniformava alle linee guida di Fratelli d’Italia – prosegue Castaldo – . L’avvocato Acri è uscita infatti dal gruppo per aderire alla lista civica ‘Liberamente’. Invito quindi ad evitare sterili strumentalizzazioni al sol fine di danneggiare l’immagine di un partito fortemente radicato sul territorio, a pochi mesi da importanti Elezioni Politiche che vedono Fratelli d’Italia protagonista”, conclude Castaldo.

 

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