affinitoCon la nomina del neo – assessore Maria Casaburo si completa la squadra di governo cittadino. Secondo il primo cittadino, Domenico Tuccillo, questa nomina segna l’avvio della fase due del governo della città. Dunque per il primo cittadino la prima fase è terminata. Tuttavia al termine di un qualsiasi percorso o fase, umana o politica, è doveroso stilare un bilancio di ciò che è stato fatto o non fatto, evitando di commettere gli stessi errori della fase precedente. E’ da persone superficiali far apparire che tutto vada bene. Basta farsi un giro per la città e accorgersi che ci sono strade come groviere, rifiuti ad ogni angolo sia in centro che in periferia, assenza di manutenzione agli edifici scolastici, pineta comunale chiusa, manutenzione ordinaria totalmente assente. Il sindaco Tuccillo in questi primi anni ha dovuto affrontare diverse problematiche, una su tutte, le dimissioni dei suoi assessori. La seconda fase si apre con il ridimensionamento dell’Ass. Giuseppe Affinito che a causa della ridistribuzione delle deleghe voluta dal primo cittadino, s’è ritrovato da intoccabile ad ultima ruota del carro. Nominato nella prima fase del corso tuccilliano, con l’attribuzione di deleghe importanti come lavori pubblici e servizi cimiteriali; nella seconda fase, lo ritroviamo fortemente ridimensionato. Infatti, attualmente, ha deleghe alla rete idrica e alla pubblica illuminazione. Quali sono le motivazioni che hanno portato a questa ridistribuzione e a questo ridimensionamento? Un dato è certo. Da questa vicenda il Partito Democratico afragolese ne esce con le ossa rotte; è chiaro che all’interno della coalizione di governo occupa una posizione sempre più defilata e marginale. Sarà il segnale di una possibile crisi di governo? Il sindaco riuscirà ad arrivare ad una terza fase?

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