Domenica 20 maggio cala il sipario nel massimo campionato italiano, targato 2017/18 e il Napoli chiude la sua serie A alle 18, affrontando in casa il Crotone. I calabresi arrivano al San Paolo per ottenere la loro seconda salvezza consecutiva.

Napoli-Crotone si è giocato una sola volta in serie A, proprio nella scorsa stagione (2016/17), il 12 marzo 2017 alla 28°giornata. Anche in quella circostanza in campo di domenica, ma alle 15 e non alle 18 alla 38°giornata come quest’anno.

La partita finì 3-0 per gli azzurri, con doppietta di Insigne (la prima rete su rigore) e in mezzo il rigore di Mertens. Match arbitrato da Mariani, lo stesso che ha diretto la partita d’andata all’Ezio Scida, finita 0-1 per il Napoli con rete di Hamsik.

Stavolta a dirigere Napoli-Crotone c’è Banti della sezione di Livorno, il quale ha arbitrato 3 volte il Napoli quest’anno, di cui 2 in casa: 1 vittoria (Napoli-Lazio 4-1) e 1 pareggio (Napoli-Inter 0-0). Sarà in grado di essere all’altezza della partita?

Napoli-Crotone si è giocato anche 2 volte in serie B: 0-0 nel 2001/02 e vittoria per 1-0 nel 2006/07, con goal di Calaiò. In generale il bilancio del Napoli in casa contro squadre calabresi in serie A, è di 6 vittorie e 5 pareggi.

Se consideriamo anche in serie B: 7 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. La squadra calabrese che ha più affrontato in casa il Napoli, è il Catanzaro, ben 10 volte: 7 volte in serie A e 3 volte in serie B. Al secondo posto si piazza il Cosenza.

Col Cosenza ben 6 volte, sempre in serie B e mai in serie A. Poi 5 volte la Reggina (3 volte in serie A e 2 volte in serie B) e 3 volte il Crotone (1 volta in serie A e 2 volte in serie B). La prima delle 6 vittorie in serie A contro le calabresi, è del 1976/77.

La partita in questione, è Napoli-Catanzaro, finì 1-0 con goal di Chiarugi. Stessa partita e stesso risultato nella stagione 1978/79, con autorete di Nicolini. La terza vittoria, è del 1982/83: Napoli-Catanzaro 2-0 (Criscimanni e Diaz).

Per la quarta vittoria, bisogna arrivare alla stagione 2000/01: Napoli-Reggina 6-2 (Baccin, Magoni, Amoruso, Bellucci, Troise e Jankulovski). Una goleada azzurra con 6 marcatori diversi, che schiantarono la formazione amaranto.

La quinta vittoria accade nella stagione 2008/09: Napoli-Reggina 3-0, con tripletta di Denis. La sesta e ultima vittoria è quella più recente, Napoli-Crotone 3-0 della passata stagione (Insigne, Mertens e Insigne), citata in principio.

I 5 pareggi: stagione 1971/72 con Napoli-Catanzaro 0-0; stagione 1979/80 Napoli-Catanzaro 1-1 (Tesser); stagione 1980/81 Napoli-Catanzaro 1-1 (Musella); stagione 1981/82 Napoli-Catanzaro 1-1 (Pellegrini) e stagione 2007/08 Napoli-Reggina 1-1.

In goal nella circostanza Lavezzi. Dunque 5 pareggi, 1 per 0-0 e 4 per 1-1. Mentre in serie B, le 7 vittorie iniziano dalla stagione 1961/62: Napoli-Catanzaro 3-1 (tripletta di Coralli); stagione 1963/64: Napoli-Catanzaro 1-0 (Bolzoni).

La terza vittoria sempre nella stessa stagione (1963/64): Napoli-Cosenza

2-0 (Cané e Fraschini); la quarta vittoria nella stagione 1964/65: Napoli-Catanzaro 2-0 (Cané e Spanio); la quinta vittoria nella stagione 1999/00: Napoli-Cosenza 1-0 (Galletti).

La sesta vittoria nella stagione 2001/02: Napoli-Cosenza 4-2 (doppietta di Stellone, Montezine e Jankulovski) e la settima vittoria nella stagione 2006/07: Napoli-Crotone 1-0 (Calaiò). I 4 pareggi, 3 finiti per 1-1 e 1 per 0-0.

Nel 1961/62: Napoli-Cosenza 1-1 (rigore di Coralli); il secondo pareggio nel 1998/99: Napoli-Reggina 1-1 (rigore di Esposito); il terzo pareggio nel 2001/02: Napoli-Reggina 1-1 (Vidigal) e il quarto pareggio sempre nel 2001/02: Napoli-Crotone 0-0.

Le uniche 2 sconfitte, sono avvenute nel 1998/99: Napoli-Cosenza 1-2 (Nilsen) e nel 2002/03: Napoli-Cosenza 1-2 (Vidigal). Tra serie A e serie B, il quadro per il Napoli si presenta così: 13 vittorie, 9 pareggi e 2 sconfitte. Situazione alquanto favorevole.

Napoli che ha giocato 34 volte l’ultima partita di campionato in casa in serie A: 19 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte. La prima vittoria risale alla stagione 1939/40: Napoli-Venezia 2-0 (Romagnoli e Quario), la seconda vittoria nel 1947/48.

La partita era Napoli-Bari, finì 1-0 con rete di Barbieri. La terza vittoria nel 1951/52: Napoli-Atalanta 3-1 (Formentin, Krieziu e Masoni) e la quarta vittoria nel 1965/66: Napoli-Inter 3-1 (Altafini e doppietta di Juliano). La quinta vittoria nel 1966/67.

Parliamo di Napoli-Torino 2-1 (autorete di Puia e Altafini), la sesta vittoria nel 1968/69: Napoli-Pisa 2-1 (Sala e rigore di Altafini), settima vittoria nel 1972/73: Napoli-Lazio 1-0 (Damiani) e l’ottava vittoria nel 1982/83: Napoli-Cesena 1-0.

In goal per gli azzurri Dal Fiume. Altre vittorie per 1-0 nel 1984/85: Napoli-Fiorentina 1-0 (Caffarelli) e nel 1989/90: Napoli-Lazio 1-0 (Baroni). Nel 1990/91: Napoli-Bologna 3-2 (Zola, Careca e Incocciati) e nel 1991/92: Napoli-Genoa 1-0 (Mauro).

Altro 1-0 nel 1994/95: Napoli-Parma 1-0 (rigore di Agostini), nel 1995/96: Napoli-Udinese 2-1 (rigore di Pizzi e Policano), nel 1996/97: Napoli-Vicenza 1-0 (Beto) e nel 2008/09: Napoli-Chievo 3-0 (Montervino, Bogliacino e Pià).

Nel 2011/12 la diciassettesima vittoria: Napoli-Siena 2-1 (doppietta di Dossena), la diciottesima nel 2013/14: Napoli-Verona 5-1 (Callejon, doppietta di Zapata e doppieta di Mertens). La diciannovesima e ultima vittoria, stagione 2015/16.

La partita era Napoli-Frosinone 4-0 (Hamsik e tripletta di Higuain). Risultato che confermò come quest’anno, il secondo posto in classifica per il Napoli e Higuain raggiunse la storica quota dei 36 goal in serie A in una sola stagione.

Quindi in totale sono 19 vittorie: 8 per 1-0, 4 per 2-1, 2 per 3-1, 1 per 2-0, 1 per 3-2, 1 per 3-0, 1 per 5-1 e 1 per 4-0. In esse sono uscite 1 tripletta (Higuain) e 4 doppiette (Juliano, Dossena, Zapata e Mertens). Domenica altra tripletta o doppietta?

I tenori azzurri classe 1987 (Callejon, Hamsik e Mertens) in goal all’ultima giornata quando il Napoli ha giocato in casa. Callejon e Mertens in Napoli-Verona 5-1 e Hamsik in Napoli-Frosinone 4-0. Manca all’appello solo l’altro tenore, il più piccolo.

Infatti Insigne non ha mai segnato all’ultima giornata al San Paolo da quando gioca col Napoli, ci hanno pensato o i 3 nominati prima o altri che hanno lasciato Napoli. Napoli-Crotone , l’occasione giusta?

I 4 tenori in goal all’ultima giornata di campionato nella stagione scorsa e anche un anno fa si giocava di domenica alle 18: Sampdoria-Napoli 2-4 (Mertens, Insigne, Hamsik e Callejon). Si ripetono anche in Napoli-Crotone?

Gli 8 pareggi conquistati all’ultima giornata in casa in serie A: Napoli-Fiorentina 1-1 (Rossetti) nel 1933/34, Napoli-Bologna 1-1 (Buscaglia) nel 1934/35, Napoli-Lazio 0-0 nella stagione 1938/39 e Napoli-Brescia 0-0 nel 1967/68.

Gli altri 4 pareggi: Napoli-Milan 1-1 (Vinazzani) nel 1977/78, Napoli-Genoa 2-2 (Criscimanni e Musella) nel 1981/82, Napoli-Parma 1-1 (Policano) nel 1992/93 e Napoli-Bari 2-2 (Bellucci e Stojak) nel 1997/98.

Infine le 7 sconfitte patite tra le mura amiche in serie A: Napoli-Pro Vercelli 0-3 nel 1926/27, Napoli-Sampierdarenese 0-2 nel 1936/37, Napoli-Fiorentina 2-3 (Vinicio e Gasparini) nel 1958/59 e Napoli-Padova 1-2 (Di Mauro) nel 1960/61.

Le altre 3 sconfitte: Napoli-Fiorentina 0-2 nel 1976/77, Napoli-Sampdoria 1-2 (Carnevale) nel 1987/88 e Napoli-Lazio 2-4 (doppietta di Higuain) nel 2014/15. Un bilancio che comunque sorride agli azzurri, vincendo 19 volte su 34 sfide.

Insomma tutto pronto per l’ultima partita, col Napoli a caccia del record di punti in serie A, raggiungendo la potenziale/possibile cifra dei 91 punti. Una squadra su 2 con questi punti vince lo scudetto. E’ questo il vero paradosso Napoli.

Condividi su
  • 3
  •  
  •  
  •  
  •