box1Il sogno di Carmine Tommasone continua. Dopo il titolo italiano e quello intercontinentale, il pugile di Contrada ha portato a casa anche il titolo di Campione dell’Unione Europea dei Pesi Piuma (EBU). In una serata di inizio autunno, a Caivano, l’atleta irpino ha dominato sin dal primo round contro uno Jon Slowey apparso lento e succube della forza dell’atleta allenato dal maestro Michele Picariello. Il destro di Tommasone ha fatto capire al britannico sin da subito come sarebbe andata la serata, tramortendolo nelle prime riprese e tenendolo a bada quando il traguardo si avvicinava. Carmine Tommasone si laurea Campione dell’Unione Europea, il primo step del titolo Europeo, facendo esplodere la gioia dei tantissimi tifosi, giunti da Contrada con ogni mezzo. Slowey ha potuto poco contro il pugile irpino, apparso in grandissima forma. Non c’è stato, di fatto, match, come testimonia la decisione unanime dei giudice (119-110; 119-111; 118-110) che hanno premiato la condotta impeccabile di Tommasone, che continua a sognare e a far sognare il suo pubblico. E’ il momento della gioia per il pugile irpino, che non si è mai fermato, ponendo l’asticella sempre più in alto e riuscendo sempre a superarla. Da domani, Tommasone, il maestro Picariello e il manager Biagio Zurlo cominceranno a lavorare verso un altro obiettivo: la vittoria del titolo dell’Unione Europea apre al pugile di Contrada, infatti, una strada che può portare al veroe proprio titolo Europeo e, magari, al Mondiale. Un altro sogno, ma l’irpino ha dimostrato di saperli far avverare. LA GIOIA DI ACATULLO – Ad aprire le danze sono stati l’irpino Giuseppe Rauseo e il caivanese Francesco Acatullo. I due pesi leggeri si sono dati battaglia sul ring, con Rauseo che dopo un buon inizio è poi calato alla distanza. Acatullo è sembrato più brillante sul limite delle sei riprese, aggiudicandosi alla fine il match ai punti come d’altronde era nei pronostici. Grande gioia di Francesco, la tigre di Caivano, alla fine che dedica la vittoria al suo staff, a Caivano e alla sua famiglia con l’abbraccio finale con la mamma a bordo ring. TITOLO PESI GALLO PARI – Nell’ultimo match della serata, che valeva il titolo dei pesi Gallo, Marceddu contro Nettuno non ha visto un vincitore, incontro pari.  E’ stata una serata all’insegna dello sport e della socialità, come già aveva annunciato nella conferenza stampa il vice sindaco Bellastella e l’assessore allo sport Sorrentino. Le parole del vice sindaco: “La nostra amministrazione è fiera di promuovere una manifestazione pugilistica così prestigiosa. L’appuntamento con la boxe internazionale ci permette non solo di coinvolgere ed intrattenere un pubblico di tutte le età, ma anche di promuovere la pratica della nobile arte del pugilato, trasmettendo valori quali l’etica e la lealtà sportiva. Una straordinaria occasione per la città di Caivano, per mettere in risalto i valori sani dello sport, per garantire l’aggregazione ed il confronto, partendo soprattutto dai giovani, che costituiscono l’anello debole di una società complessa. Attraverso la boxe e lo sport in generale vogliamo lanciare segnali di speranza, di riscatto del nostro territorio. Auspichiamo, come amministrazione comunale, che lo sport diventi sempre più un punto di riferimento per tanti giovani caivanesi e chiunque voglia praticare un’attività sana, all’interno di un clima di rispetto reciproco e di crescita della nostra comunità. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere agli atleti qui presenti stasera, ma soprattutto a tutti voi, insieme dobbiamo impegnarci per una Caivano migliore e nella promozione di modelli positivi i cui i ragazzi possano fare riferimento”.

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