A cura della dottoressa Silvana Di Martino – Si può introdurre una pizza in una dieta ipocalorica? Sgarrare senza sgarrare con l’aiuto della nutrizionista!

Assolutamente si, una volta a settimana è ammessa in tutte le diete ipocaloriche.

La pizza è uno dei piatti italiani per eccellenza, quindi se si è a dieta  non bisogna eliminarla, ma moderare il consumo

La pizza costituisce un piatto completo, contiene infatti tutti i macronutrienti, di cui un pasto di solito si compone, senza il bisogno di alcuna aggiunta.

Contiene infatti carboidrati, proteine e grassi in quantità che ben si adattano allo schema della dieta mediterranea.

Una pizza contiene 700/800 calorie, quindi in un regime ipocalorico, basta compensare il metabolismo giornaliero con una compagnia non invasiva

Ciò che fa la differenza è cosa beviamo o cosa mangiamo prime e dopo, ossia come suol dirsi “le cattive compagnie”

La sola pizza non fa ingrassare, può incidere sulla ritenzione idrica del soggetto

Possiamo considerare la pizza margherita un piatto unico e completo.

E’ composta da cereali (l’impasto) arricchita dalla verdura pomodoro ricco di licopeni che aiuta a prevenire i tumori, le proteine come la mozzarella o fiordilatte che ha una 20 ina di calorie in meno rispetto alla mozzarella ed inoltre nel fiordilatte maggiore l’apporto di calcio e fosforo è un esempio di pietanza perfettamente bilanciata

I tempi di lievitazione incidono fermentazione e maturazione dell’impasto

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