Home Cronaca & Attualità 34 secondi che possono cambiarti la vita

34 secondi che possono cambiarti la vita

137
0

Tempo-per-noi(Alessandro Pino) 34 secondi che posso cambiare un’esistenza. Un tranquillo pomeriggio a Casalnuovo, ufficio delle poste, il sovrintendente della polizia Velotti fuori servizio, attende il suo turno per il consulente commerciale, quando due rapinatori irrompono nell’ufficio, uno armato di pistola, l’altro scavalca il bancone e prova a prendere quello che può dalle casse. Il Velotti, 48 anni, 29 dei quali passati in strada, tra la sezione catturandi, antiscippo, narcotici, squadra omicidi, assiste a tutto ciò con un solo pensiero, intervenire senza mettere a rischio l’incolumità delle persone presenti nell’ufficio. Alla fine si decide, non ha molto tempo, ma l’istinto gli dice che non può usare la pistola, sarebbe troppo rischioso e allora decide di usare metodi che la strada e l’esperienza gli hanno insegnato, cerca di aggirare il rapinatore armato, per sorprenderlo da dietro, ma quando sta per intervenire, il rapinatore se ne accorge, gli punta la pistola ma invece di agire cerca di scappare,  è lì che il Velotti capisce che la pistola non può sparare e decide di intervenire a mani nude, lo ferma e dopo una breve colluttazione lo arresta, mentre l’altro complice scappa via. Si parla di atto di eroismo, di coraggio, ma Velotti prima di tutto è un poliziotto, con un senso di responsabilità e di senso civico che contraddistingue chi fa questo mestiere con passione e chi tutti i giorni scende in strada per contribuire a rendere sicure le strade che percorriamo. Il tutto dura 34 secondi, quei 34 secondi per dare più consapevolezza a chi di questo mestiere ha fatto la sua missione, ma anche 34 secondi che posso cambiare, si spera, la vita del malvivente che esclama subito dopo l’arresto: grazie oggi sono rinato.