giornata-mondiale-contro-la-violenza-sulle-donne“La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani”

(Kofi Annan)

 

I casi di violenza sulle donne aumentano sempre più in Italia e nel mondo.

Le donne, le dolci e fragili donne ma forti allo stesso tempo sono costantemente oggetto di violenze di ogni tipo, da quelle fisiche a quelle psicologiche.

Delitti d’onore, stalking, violenza domestica e abusi sessuali ormai sono all’ordine del giorno e nulla si può fare, se non denunciare il tutto alle dovute autorità.

Ma parliamo in primis del femminicidio. Questo fenomeno che ci fa inorridire al solo pensiero, si concretizza soprattutto nei paesi orientali come in India e in Cina con “l’aborto selettivo”: le bambine non possono essere “accettate” socialmente come i figli maschi e di conseguenza, le madri sono costrette ad abortire.

In altri paesi ancora, le bambine sono accettate, certo, ma per diventare schiave sessuali e costrette a prostituirsi dai propri mariti (molto spesso si tratta di minori sotto i 10 anni).

In Italia il femminicidio assume un significato diverso: le donne usate come oggetto del desiderio vengono torturate ed uccise da mariti e compagni possessivi, uomini borderline… dei veri e propri orchi!

Altra “moda del momento”: sfigurare con l’acido.

Ricordiamo in questo caso una donna molto coraggiosa e con una forza d’animo ineguagliabile, l’Avv. Lucia Annibali, sfigurata con l’acido da due albanesi inviati dal suo ex compagno. Nonostante le sofferenze, le operazioni per gli innesti di pelle e la cecità momentanea, ce l’ha fatta, è tornata a vivere nonostante le cicatrici che la sua anima porterà per sempre.

Dal 1999 si organizza ogni 25 novembre la GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, in onore delle sorelle Mirabal, torturate ed assassinate nel 1960 per essersi opposte alla dittatura di Rafael Leonidas Trujillo.

Napoli non è rimasta indifferente al problema, infatti è stato presentato dalla “Confcommercio” un Osservatorio contro la violenza sulle donne, dove chiedere aiuti in ambito medico, legale e assistenziale.

Ma non solo, il Comune di Napoli, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ha promosso: #SVERGOGNATI- Un atto d’amore. La violenza contro le donne non è un fenomeno. È un fatto. Di tutti.

Una rassegna stampa che si articolerà in più giorni, ideata dall’Assessorato alle Pari Opportunità in collaborazione con gli Assessorati all’Istruzione, ai Giovani e alla Cultura, al Welfare e alle 10 municipalità.

Promossa per: “invitare alla riflessione sulla condizione, la denuncia, la consapevolezza del processo e del ciclo proprio della violenza contro le donne, al fine di generare una costruzione partecipata di un processo trasversale di contro-narrazione della figura femminile negli ambiti sociali, civili, culturali, economici, lavorativi e sanitari del vivere comune”.

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