renzi-696x392Il premier Matteo Renzi e il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca hanno firmato nella mattina di domenica 24 aprile presso la Prefettura di Napoli,  il “Patto per la Campania”, l’accordo previsto dal Masterplan per rilanciare il Mezzogiorno, attraverso gli impegni del Governo verso investimenti mirati. Presente anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti.

De Luca si è ovviamente detto molto soddisfatto e ha elogiato Renzi: “Che io ricordi, non vi è mai stata una così grande attenzione per Napoli e la Campania da parte di alcun governo. Stiamo svoltando. Questa è la risposta anche alla drammatica emergenza criminalità. Si risponde con sviluppo, infrastrutture e posti di lavoro”. Da parte sua, il Presidente del Consiglio ha voluto ricordare le tante occasioni fino ad oggi sprecate dalle amministrazioni precedenti. Oggi, infatti, per Renzi: «È finito il tempo in cui si buttavano via i fondi europei». L’accordo per gli investimenti in Campania ha un valore di circa 10 miliardi di euro, tra i vari progetti c’è anche il finanziamento “nuovo collegamento in sede propria tra la stazione TAV di Afragola e la rete metropolitana di Napoli“. La nota positiva è certamente costituita dal “controllo” e dalla “verificabilità” degli investimenti, in quanto: “Non solo lo Stato controlla le Regioni e le Regioni lo Stato ma direttamente i cittadini controlleranno attraverso la stampa. Si monitora capitolo per capitolo”, chiarisce Renzi. Il governo ha voluto lanciare il suo programma per il Mezzogiorno, partendo dalla Campania perché – come ha affermato ancora il premier: “La Campania smuove il Pil dell’Italia. Lo scorso anno dissi che con la presidenza De Luca la Campania avrebbe smosso il Pil dell’Italia. Ne sono convinto. La Campania è simbolo di un Paese che riparte”.

Nota negativa, invece, ancora una volta l’assenza del Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Come ricordato da Renzi, infatti, nel piano di investimenti per il Sud “Manca un accordo con la città di Napoli, e la Regione Puglia ma le nostre porte sono sempre aperte”.

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