“Ho innalzato un monumento più perenne del bronzo e più alto della mole regale delle piramidi, che non possono distruggere né la pioggia che corrode, né l’aquilone sfrenato, né la serie infinita degli anni, né la fuga del tempo. Non morirò del tutto…”questa la celebre frase del poeta Orazio incisa sulla targa consegnata dal Prof. Francesco Palladino e la Prof.ssa Vittoria Caso ai familiari del Prof. Ferone, per omaggiare la sua memoria.

In quell’occasione, il  29° Distretto scolastico (allora operativo)  organizzò un concorso letterario al quale presero parte sia studenti che cittadini del nostro territorio ravvivando il ricordo del carismatico e sapiente studioso.

Venerdì 14 settembre alle ore 19:00 presso la Basilica Pontifica di San Mauro Abate, nella ricorrenza del decimo anniversario della sua scomparsa la moglie, i figli e i familiari tutti intendono ricordare alla comunità l’illustre contributo dato dall’erudito al territorio di Casoria.

Attraverso le molteplici ricerche storiche, i saggi esaustivi e sapienti, il Prof. Claudio Ferone ha saputo donare al territorio lustro e prestigio. La sua elevata qualità fu riconosciuta attraverso l’attribuzione di incarichi accademici, dapprima presso l’Università Federico II e successivamente con la nomina di Preside della Facoltà di Lettere della LUMSA.

Affinché il suo ricordo possa restare limpido nella comunità, all’Amministrazione comunale, alle associazioni culturali, e alle scuole della nostra città, nonché ai cultori della storia di Casoria e ai Direttori degli organi di stampa locali, web e cartacei,  giunga dunque l’invito ad organizzare eventi che possano diffondere quella cultura di vita e di speranza innervata di valori universali di cui vi è seria emergenza.

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