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Casoria. Carlo De Vita: “Bisogna recuperare la normalità. Niente promesse, solo fatti”

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Carlo De Vita_Cittadini per CasoriaIl Giornale di Casoria ha incontrato l’editore Carlo De Vita. De Vita è il fondatore del “Gruppo Napolincasa”, società immobiliare specializzata nella gestione dei patrimoni immobiliari oltre che nella gestione e valorizzazione delle aree parcheggio, del cui franchising fa parte anche il rinomato borgo creativo “La Casa di Fiore”. L’imprenditore casoriano è un vero e proprio vulcano d’idee, sempre pronto a lanciarsi a capofitto in nuove sfide professionali, grazie alle proprie innate capacità manageriali, come testimoniato anche dalla rinascita della Galleria Marconi divenuto punto di aggregazione del commercio dell’arte e della cultura casoriana, grazie alle numerose iniziative messe in campo. Ciò che è sempre trasparso dalle iniziative realizzate da De Vita, è il forte desiderio di rinascita e riscatto di Casoria. Motivo che lo ha recentemente spinto ad accettare la carica di Commissario Cittadino per “Cittadini per Casoria”.
Tutti parlano di progetti, fondi europei e altre iniziative faraoniche, quando in realtà ciò che serve è il recupero della normalità”. Questo il sunto del pensiero del Commissario Cittadino. De Vita intende recuperare la città partendo dal ripristino dei servizi primari che, ad oggi, rappresentano ciò che ci è stato sottratto nel corso degli anni e di cui la gente ha imparato mestamente a farne a meno. Una Casoria con strade pulite e decorose, con una costante manutenzione e controllo del territorio da parte di forze dell’ordine, vigili urbani ed ispettori ambientali ad oggi sembra pura utopia. In realtà sono diritti basilari di cui dovrebbero usufruire i casoriani, e per i quali “Cittadini per Casoria” si batterà. Di seguito l’intervista integrale.

De Vita, Casoria è da anni teatro di guerre di potere tra partiti. Qual è la sua idea in merito?
Casoria versa nella confusione più totale da decenni. Purtroppo i partiti sono più interessati ad occupare poltrone che a preoccuparsi di perseguire obiettivi concreti per la città. Occorre un nuovo modo di pensare ai movimenti se si desidera sul serio cambiare le cose, occupandosi dei problemi in cui annega il territorio. L’impegno primario di “Cittadini per Casoria” è quello di anteporre il benessere dei cittadini rispetto alle malsane logiche di partito. Obiettivo primario la partecipazione attiva dei cittadini che da sempre hanno dimostrato distacco all’interesse del bene comune. Ogni cittadino Casoriano ama star bene a casa propria e crea le condizioni per vivere serenamente con la propria famiglia. E bene Casoria è la nostra casa e bisogna contribuire a creare le condizioni per vivere bene anche fuori dalle nostre case. Perche Casoria è la nostra Casa è va difesa.

Qual è la priorità da mettere in campo per Casoria?
Inutile fare promesse e proclami fastosi: la parola chiave deve essere “normalità”. Da troppo tempo si sente parlare di opere sensazionali e progetti faraonici, quando in realtà ciò che serve a Casoria è il recupero della normale gestione della vita quotidiana.I primi impegni dovranno essere profusi nel migliorare la vivibilità del territorio, garantendo strade decorose e pulite. Un’ottima mossa sarebbe coordinare gli ispettori ambientali con azioni mirate per garantire una città libera da strade indecorose, deiezioni canine o altro ancora. Inoltre per una maggior sicurezza del territorio, bisogna assolutamente riorganizzare il comando dei vigili urbani, attualmente in condizioni pessime: manca un punto di riferimento che garantisca una presenza assidua ed un lavoro lungimirante. Questi pochi accorgimenti garantirebbero proprio quel recupero della normalità che tanto aneliamo.

Presto inizieranno i contatti per la formazioni delle coalizioni…
Se i presupposti sono quelli di aver già scelto un sindaco e portare avanti un programma  fatto solo di  rancori e battaglie personali, non ci sederemo a tavoli del genere. Mosse preconfezionate che mirano a preservare le poltrone dei soliti noti non le tollereremo in alcun modo. Inoltre la scelta di ogni posizione politica e dei consulenti andrà fatta in termini di meritocrazia e non di appartenenza politica. Da troppi tempo la scelta di consulenti, revisori e organi direttivi di CdA viene fatta vergognosamente in modo clientelare. Occorre aprire le porte ai giovani locali, capaci e liberi da condizionamenti, ai professionisti preparati e garantire una corretta gestione dei ruoli che siano liberi e motivati a lavorare nell’interesse della città e non ricoprire cariche in attesa di poter ricambiare in campagne elettorali.

Si sente sempre parlare di cambiamenti e novità, che però stentano ad arrivare. Come potrebbero essere perseguiti una volta per tutte?
Per far sì che le cose cambino, la vera sfida è il ricambio della classe dirigente nel Consiglio Comunale, dato che gli ultimi consiglieri si sono riciclati per vent’anni, perpetrando veri e propri disastri. È qui che dovrebbero intervenire i leader dei partiti, anteponendo la qualità professionale e morale degli uomini rispetto ai voti che possono procurare. Invitiamo tali leader ad una scrupolosa selezione dei candidati, dato che alcuni sarebbero un’autentica condanna per la gestione di Casoria.

Cosa si sente di promettere ai cittadini per il futuro di Casoria?
Le promesse lasciano il tempo che trovano, e le lascio a chi crede di poter raggirare la gente con giuramenti assurdi pur di ottenere dei voti. Semplicemente, garantisco che “Cittadini per Casoria” si impegnerà con tutte le sue forze per preservare i diritti inalienabili dei casoriani a vivere in una città decorosa, che metta al primo posto lo sviluppo e la crescita del territorio che si può ottenere con l’unione delle risorse che esprime il territorio e la lungimiranza di guardare al futuro della città in termini di valorizzazione della classe dirigente di qualsiasi colore politico esso sia. Possiamo tornare ad essere leader tra i comuni a nord di Napoli grazie alla nostra posizione strategica, alle risorse umane che abbiamo a disposizione, vere eccellenze nel panorama regionale e (in alcuni casi) nazionale, nonché alla capacità di aver determinato particolari condizioni storiche in passato sotto l’aspetto religioso, culturale ed imprenditoriale.

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Classe 91. Giornalista pubblicista e studente di Lettere moderne presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Vicedirettore presso Il Giornale di Casoria (con cui collabora dal 2012), giornalista e social media manager Fantagazzetta. L'energia, l'impegno, la responsabilità e l'ottimismo sono e sempre saranno il mantra della mia attività di giornalista, considerando i traguardi non come punti di arrivo, ma come stimoli che inducano a dare sempre il massimo.