“Invitiamo il governatore De Luca ad intervenire personalmente sulla grave disparità di trattamento riservata dalle Asl campane ai medici convenzionati di emergenza territoriale nell’attribuzione dell’indennità regionale”.  Lo afferma il presidente nazionale del Saues, sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria, Paolo Ficco.

“In Campania – spiega Ficco – solo due Asl su sette, e cioè l’Asl Napoli 1 e l’Asl Napoli 2, erogano questa integrazione stipendiale attribuita per legge ai medici di emergenza territoriale, oggi in stato di agitazione”. “Garantire l’indennità a tutti  i medici di emergenza territoriale – spiega il presidente nazionale del Saues – è doveroso oltre che sicuramente utile a frenare intanto il fenomeno del trasferimento volontario dei medici dai servizi di urgenza ed emergenza ad altri meno gravosi e meglio remunerati”.  “Una circostanza, questa – sottolinea Ficco –, non secondaria  soprattutto in costanza di una pandemia come quella da coronavirus che richiede la necessità della presenza del medico a bordo delle ambulanze”.

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