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11 Settembre 2001 – 20 anni dopo, sentiamo il tonfo del fallimento

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Cerchi di spiegare qualcosa di inspiegabile con la consapevolezza che è successo realmente e che ha cambiato per sempre le nostre vite. Spieghi cosa è successo, come è successo e perché è successo, ma senza avere la minima certezza e con l’incredulità di come nel paese più controllato al mondo, possa essere successo.

Venti anni fa, gli abitanti di New York e di tutti gli Stati Uniti, si apprestavano a vivere la solita giornata di routine settimanale, ma ben presto si resero conto di aver assistito ad uno degli episodi più eclatanti e gravi di tutta la storia americana, un episodio che fece da spartiacque tra la vita di prima e quella che iniziò subito dopo.

In una serie di attacchi mirati e ben coordinati, New York e Washington si trovarono sotto attacco, due aerei colpirono le torri gemelle del Worl Trade Center a distanza di poco più di mezzora, facendole crollare completamente nel giro di qualche ora. Un aereo colpì una facciata del pentagono e un altro, diretto verso la White House precipitò a nord di Camp David, grazie all’intervento eroico di parte dei passeggeri del volo che una volta capito cosa stava accadendo, si sacrificò limitando i danni. Sono venti anni di racconti, reportage, di indagini, venti anni che hanno fatto la storia. Bin Laden, Al Qaeda, terroristi, Afghanistan e dopo ISIS, talebani e quant’altro.

Sono venti anni in cui le immagini cruente di quella giornata, continuano a scorrere davanti ai nostri occhi, quei corpi che venivano giù come sassi per sfuggire alle fiamme, non hanno ancora toccato il fondo, sono ancora lì sospesi a ricordarci che l’uomo in quanto razza è caduto e continua a cadere, verso un abisso senza fondo, dove è impossibile ascoltare il rumore del tonfo.

Sembrava potesse iniziare la terza guerra mondiale, ma le guerre in epoca moderna hanno un’altra fisionomia. Gli USA prima e il mondo intero poi, hanno presenziato in Afghanistan alla ricerca dei colpevoli e la convinzione di poter cambiare le cose. In venti anni sono state fatte tante cose, molte sbagliate altre giuste, ma cosa è cambiato?  Niente purtroppo, dopo venti anni esatti, il mondo occidentale si ritira da quelle terre e i talebani riprendono il controllo, riorganizzandosi fino al prossimo tragico ed eclatante show.

Il tonfo della caduta forse è proprio questo, il rumore assordante del fallimento sia diplomatico che militare del mondo occidentale che dopo aver arricchito pochi versando il sangue di molti (di ogni razza, religione e colore), spegne la speranza di migliaia di uomini e donne (in primis) che ora dovranno sopravvivere ad un folle regime totalitario e religioso che usa il terrore come forma di coercizione anche per il proprio popolo.

Un popolo che non ha scelta come non la ebbero le centinaia di persone che si lanciarono dalle torri in fiamme, precipitando come è precipitata la speranza di avere un futuro normale.   

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