Abbiamo ricevuto via mail la nota del Sindaco Avv. Pasquale Fuccio alle ore 11.14 sulla nostra casella di posta elettronica. Titolo: “ Confronto democratico e non notizie”. Ci risulta indirizzata all’Ansa e non a noi. Ma comunque la commentiamo lo stesso volentieri. Per la verità l’avevamo già letta: pubblicata da altri giornali. Il Sindaco trova il tempo, nonostante i “pressanti impegni istituzionali” finalizzati a risolvere i problemi della città, di intervenire su di una “non notizia”. Si riferisce agli “spazi pubblicitari  di natura istituzionale acquistati, legittimamente e com’è di prassi, da una società del Comune di Casoria per sensibilizzare alla raccolta differenziata”. Bene devo dire in  tutta onestà che il Sindaco ha ragione! E’ una non notizia! Infatti Noi non abbiamo mai messo in dubbio la legittimità dell’acquisto di spazi pubblicitari sui giornali quotidiani e locali. Anzi, abbiamo precisato che si trattava di vendita di spazi pubblicitari  ad abundantiam. Sì, perché allegato all’articolo avevamo pubblicato le foto delle determine sulle quali era scritto proprio questo. Ma ci è stato chiesto di precisarlo, e lo abbiamo fatto! Mettere in dubbio questa possibilità sarebbe stato come contraddire la nostra storia giornalistica, agli atti della nostra Casoria. Infatti, avendo avuto il privilegio di Dirigere Giornali cartacei, sappiamo bene le difficoltà ed il lavoro molte volte volontaristico che c’è dietro al mantenimento di un giornale locale che viene distribuito gratuitamente nelle edicole la domenica. Come è legittimo aderire a questo tipo di campagne pubblicitarie, così è altrettanto legittimo non aderire, come ha fatto il nostro editore De Vita. Il caso che è montato sulle pagine social non lo abbiamo di certo alimentato Noi! Bisogna fare attenzione a ciò che si scrive sui social. Esistono precisi limiti e responsabilità giuridiche che ricadono in capo a chi scrive senza controllo. Ma questa è un’altra storia. Il fatto che ora si vuole dissimulare, strumentalizzando come sempre quei “cattivoni” del Giornale di Casoria, sono i contributi dati dalla Casoriambiente. Non gli spazi pubblicitari legittimamente concessi sulla scorta di contratti dai giornali, siano essi quotidiani e/o locali. Correttamente non entriamo nel merito dei contributi concessi. Non siamo giudici! Ma sul piano dell’opportunità considerati i costi stratosferici della società in questione, che ricadono sui cittadini, nutriamo qualche legittimo dubbio. Il Sindaco scrive di caccia alle streghe! Va bene confessiamo: le streghe siamo Noi! Anzi, chi scrive, è il capo degli stregoni. Si dà il caso che anche a Casoria, esista, forse laggiù da Piazza Cirillo, ogni tanto se lo dimenticano, il diritto dovere di cronaca che discende dall’art. 21 della Costituzione. La famosa libertà di stampa di cui tutti si riempiono la bocca, ma che poi nei fatti appena assumi una linea editoriale, documentando e ce lo chiedono i cittadini che inondano la nostra pagina di messaggi allegando anche foto, la situazione reale che persiste sul territorio, ecco, come per incanto, diventiamo i “nemici” da mettere alla berlina, anche con offese e con uscite che vanno ben oltre lo spartito istituzionale che ogni persona che ricopre cariche istituzionali dovrebbe conoscere a menadito. Abbiamo ascoltato l’audio di un convegno di qualche tempo fa, si teneva nella sala teatro dell’Istituto Brando, nel quale il Sindaco, come spesso gli accade, si esprimeva in termini come dire: poco istituzionali(eufemisticamente discorrendo) nel riguardi del nostro giornale. Non ci siamo battuti il petto, né abbiamo chiesto né ricevuto solidarietà. Anzi, colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente il giornalista che coordinava il convegno che prese le nostre difese! Pubblichiamo le interrogazioni e le notizie relative alla attività politica di ogni consigliere. Non solo quelle della Portavoce dei 5 Stelle, Elena Vignati. Dal Consigliere Pasquale Pugliese, alla Capogruppo di Campania Libera Luisa Marro. Crediamo che questo debba fare un giornale locale. Ovviamente non esprimiamo giudizi sulle linee editoriali di altri giornali. Non diamo lezioni a nessuno. Ma riteniamo che nessuno possa e debba darle a Noi! In specie quando si conoscono fatti, persone e personaggi. Pubblichiamo, Egregio Sindaco anche tutti i suoi comunicati stampa, corredandoli anche della sua foto personale. Ergo, diamo voce e spazio alla sua comunicazione istituzionale (gratis et amor dei). In merito non ci siamo mai permessi di commentarli. E’ chiaro però che poi ci tocca di controllare come accade in democrazia che ai proclami, alle parole, corrispondano i fatti. Spesso non accade, vista la situazione che vive la nostra città. Anche questa è colpa nostra?! Parleremmo volentieri del Napoli, o dei massimi sistemi teologici e filosofici. Ma non possiamo farlo! I nostri lettori ci chiedono altro. Questo è il giornalismo che sappiamo fare. L’abbiamo fatto anche con la passata Amministrazione. E devo dire che non ho ricevuto mai nessuna critica malevole, o commenti anche offensivi, ad esempio, dall’ex Sindaco Carfora, dall’ex Assessore Marro. Meno che mai dall’ex Assessore Sen. Tommaso Casillo. Eppure li abbiamo criticati per la loro azione politico amministrativo, quando andava fatto, mai gratuitamente. Ma se andiamo a ritroso nel passato, Caro Sindaco, perché il nostro passato giornalistico parte dagli anni Ottanta, Le dico che mai nessuno, pur masticando amaro, per le nostre critiche, quando erano fondate, ci ha mai, come dire: delegittimati! Chi offende la stampa libera e non asservita, offende la democrazia. Abbiamo sempre e solo criticato l’azione politica messa in campo, dai vari amministratori in carica: mai le persone. Abbiamo ottimi rapporti con l’Assessore all’Ambiente della Sua Giunta l’Architetto Pietro D’Anna. Non inseguiamo nessuno. Ma spesso, abbiamo volentieri pubblicato il suo pensiero. E lo abbiamo più volte intervistato. Riteniamo che al di là dei risultati stia facendo un buon lavoro. In ultimo ci ha chiesto e lo ringraziamo un nostro voto per il suo lodevole progetto: “Differenziare e riciclare per una città pulita”. Un vero successo che come gli ho scritto personalmente è dovuto al suo impegno ed alla sua caparbietà. Quindi come vede, Caro Sindaco, nessuno pregiudizio nutriamo nei confronti della sua Amministrazione. Basta approcciarsi rispettando i ruoli, nel reciproco e democratico  rispetto dovuto a chi esercita un diritto dovere garantito dalla carta costituzionale. Si dà il caso poi che quando scriviamo noi  gli articoli siamo sempre in malafede. Dopodichè leggiamo sempre con molta attenzione il contenuto del giornale locale più antico della città: Nuova Dimensione Casoria. Corposo giornale della famiglia Polizio. Ebbene, vogliamo leggere insieme cosa scrive negli ultimi due numeri l’ex deputato Avv. Franco Polizio? Tema: Casoriambiente: costo del servizio 17.810.636,11 euro: costo che grava sull’erario comunale. E poi una circostanziata articolazione delle responsabilità di tutti gli amministratori e consiglieri che hanno votato l’Atto n. 6/2017 del consiglio comunale del 29 marzo 2017. Tema: Il servizio di accoglienza dei migranti nella città di Casoria. Si parla della convenzione con l’ARCI. Tematica trattata anche dal nostro giornale. Dopo aver esposto le sue critiche, dall’alto della sua esperienza di amministratore di lungo corso, ecco la conclusione dell’Avv. Polizio: C’è materiale sufficiente per richiedere l’intervento delle competenti autorità(testualmente). Tema le multe! Siamo stati accusati: udite, udite, di voler destabilizzare con un nostro articolo la capacità di incasso del Comune di Casoria. Nel numero 12 del periodico Nuova Dimensione Casoria, leggiamo testualmente:  il mancato introito per le contravvenzione al codice della strada sfiora l’80% si parla delle conclusioni, relativamente al rendiconto 2016 del Collegio dei Revisori dei Conti. La domanda sorge spontanea: perché mai nessuno contesta e/o smentisce quanto scrive Nuova Dimensione Casoria?!?! Per quanto riguarda le smentite per non averne e noi ne abbiamo avuta uno in oltre tre anni, è facile: basta non scrivere nulla di Casoria! Andiamo avanti a testa alta! Siamo solidali  con l’editore De Vita pure messo sotto accusa in modo davvero incivile. Ma lui sa difendersi e lo farà autonomamente. E’ l’ultima volta che scrivo di questi argomenti! In futuro non perderemo ulteriore tempo. In caso di offese, adiremo altre sedi. Al momento vogliamo chiudere in maniera ironica: se ci dovete fucilare, accomodatevi! Fatelo però vicino all’Obelisco del nostro grande san Francesco dell’Ottocento: Ludovico da Casoria. Esprimiamo però l’ultimo desiderio:  per favore, ripulite il monumento, le sue condizioni attuali sono l’ennesimo schiaffo alla grande storia della nobile terra di Casoria.

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