Pizzeria Rossopomodoro Casoria, proprio quella accanto al famigerato cinema “Uci”, a rischio chiusura.

Come denunciato anche dal quotidiano “Napolitoday” l’accusa che metterebbe in serio pericolo l’esercizio, sarebbe quella di avere… Sfornato pizzette!

Avete capito bene! Lo sbaglio, secondo il proprietario del franchising lombardo, sarebbe stato quella di avere violato la “tipologia merceologica dei prodotti offerti in vendita” dato che il locale era destinato soltanto alla ristorazione e pizzeria, cosa che per i “capi” escluderebbe le pizzette d’asporto.

Dunque per una “pizzetta” che non è altro che una “pizza” più piccola, 70 lavoratori rischiano di perdere il posto di lavoro in un comune con un tasso di disoccupazione, lo sappiamo, altissimo.

Non è tutto: in effetti la vendita di pizzette d’asporto sarebbe anche prevista dal contratto di locazione e dalla stessa catena Rossopomodoro.

I lavoratori, promettono, non si arrenderanno e la vicenda è già passata in tribunale.

 

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