I poeti non muoiono! Il celebre verso di Orazio “non omnis moriar”, condiviso successivamente dal concetto della poesia eternatrice  di foscoliana memoria, bene si adatta al nostro amico poeta Natale Porritiello che, a causa di un banale incidente automobilistico, ci ha lasciati il 13 luglio scorso. La “famiglia dei poeti” , legata a lui da vincoli di affetto e di stima,  ha voluto essere presente il 14, presso il tempio di Madonna dell’Arco, per testimoniare l’amicizia verso quest’ uomo dal grande cuore.

All’incredulità iniziale, è subentrato lo sgomento e, a distanza di qualche giorno, la consapevolezza della perdita.

I suoi versi, declamati a memoria, nei tanti, tantissimi incontri cui abbiamo partecipato, riecheggiano nell’aria e se da una parte ce lo fanno sentire vicino, col suo sorriso bonario e  la sua  simpatia, dall’altra  rendono concreto il vuoto della sua assenza.

Imprenditore di Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, noto per l’ importante e rinomata fabbrica di oggettistica in rame, aveva scoperto  fin da bambino la vena poetica, per cui quando effettuava le consegne per conto del padre, portava con sé carta e penna per fermare i pensieri, giustamente  densi di sogni e di fantasticherie, che gli si affacciavano alla mente. Sono cambiati, in età matura,  quei pensieri, ma pur essendo intrisi di malinconia e di consapevolezza della caducità della vita, Natale riusciva a esprimerli con dolcezza e mente serena sia  in dialetto napoletano, sia in lingua italiana.  I molteplici premi ricevuti in occasione di concorsi nazionali e internazionali, così come le tante  poesie  tradotte in altre lingue europee o diventate testi di altrettante canzoni, confermano, ove mai ci fosse un dubbio, la qualità della sua poesia.  Da ottobre 2016 la sua attività di promotore di cultura si era incrementata notevolmente con la istituzione della “ Casa della Poesia di Sant’Agata de’ Goti”, nella sua bellissima residenza di Sant’Agata, non solo sede ma anche punto di riferimento di eventi, incontri, rassegne letterarie e poetiche itineranti  anche a Praiano, a Tramonti, a Sant’Anastasia, e in altri centri della Campania, con  il Patrocinio dalle rispettive amministrazioni.

Un mese è trascorso ma Natale è vivo come non mai nel cuore di tutti gli amici poeti  e sicuramente dalla “sua” Terra promessa, ci sorride , lui che affermava “La terra promessa/ è quell’abbraccio/ di certezza e d’amore/ con Dio” .

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